POLE POLITIK | Per gli assessori: la Tesei si muove sul binario indicato prima del risultato di domenica. Con variazioni legate alle preferenze ottenute. Posto per Morroni, Fioroni team manager della presidente

di Marco Brunacci

UMBRIA – Elezioni dell’Umbria, aggiornamenti sulla nuova Giunta regionale dopo che sono stati resi noti i risultati degli eletti dei singoli partiti. La prima sorpresa è stata Enrico Melascche non eletto e quindi automaticamente fuori dalla Giunta Tesei. Al suo posto il rivale ternano Carissimi. Per il quale si apre l’assessorato allo sviluppo economico. L’altro risultato che non lascia alternative: ecco Valerio Mancini che diventa il recordman assoluto della competizione elettorale con  6.636 voti di preferenza. Impossibile negargli l’ingresso in Giunta, ragionevolmente all’agricoltura, visto che la sanità continua ad essere nel mirino di Fratelli d’Italia con Giuseppe Caforio.

Avvocato e professore, con molta esperienza nel duro lavoro dell’assistenza a chi amministra, Caforio è in verità un jolly che potrebbe essere schierato anche in altri ruoli. FdI vorrebbe per lui anche la vicepresidenza. In mattinata c’è stato un altro incontro. Il legame con la Tesei sembra consolidarsi. A questo punto il nuovo centrodestra uscito dal decisivo test delle elezioni umbre, sempre più coalizione e sempre meno Lega show, anzi con Salvini che diventa il leader riconosciuto da tutti ma rinunciando a fare l’uomo solo al comando, porterà nella squadra di Governo anche un esponente di Forza Italia. Morroni al bilancio e personale è la soluzione più accreditata, ma ancora un po’ si dibatte.

Resta il marketing territoriale con la cultura (qualora il turismo vada con l’agricoltura di Mancini): posto perfetto per Paola Agabiti Urbani, vicinissima alla presidente Tesei e leader di preferenze della sua lista. Resterebbe fuori Michele Fioroni, un tecnico che però potrebbe dare il suo contributo da play maker come deus ex machina della segreteria della neopresidente.