L’ultimo? Questa mattina

PERUGIA – Ottantaquattro rimpatri di altrettanti cittadini extracomunitari irregolari su suolo italiano. Tanti sono stati, dall’inizio dell’anno a oggi, quelli effettuati dalla questura di Perugia nel territorio di propria competenza.

L’ultimo appena pochi giorni fa. Quando agenti della Mobile, della Volante e del Posto fisso in centro storico hanno rintracciato un tunisino, irregolare, inottemperante a un ordine questore di non far rientro in Italia perché già espulso e con precedenti di polizia per spaccio di droga, ben nascosto nel seminterrato di un appartamento disabitato nel centro di Perugia. L’uomo dovrebbe essere stato rimpatriato stamattina presto, con un volo charter, nel proprio Paese di origine. 

Un’ ulteriore rimpatrio sarà effettuato a breve nei confronti di una cittadina di origini nigeriane di 26 anni che, scontata una pena detentiva di anni 2 e 8 mesi per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, verrà scortata anch’essa attraverso un volo charter verso la Nigeria. «Nell’ambito del costante impegno della polizia di Stato volto alla neutralizzazione dei soggetti stranieri pericolosi – scrive la questura di Perugia in una nota – particolare attenzione è rivolta allo strumento, che si è rivelato molto efficace, del rimpatrio nei Paesi di origine, utilizzato nel quadro complessivo delle strategiche attività preventive e repressive».