Inviati quasi 100 solleciti ad altrettanti privati: per chi non si adegua in arrivo controlli e multe fino a 500 euro

MAGIONE (Perugia) – Inviati dall’amministrazione comunale di Magione circa 100 solleciti a proprietari di terreni che non hanno effettuato entro il 30 settembre, come previsto dall’ordinanza comunale, le operazioni di ripulitura dei fossi in aree private necessarie a garantire il coretto deflusso delle acque piovane.

I proprietari dovranno provvedere alla ripulitura di tutto il sistema di canali e fossi che passano sulle loro proprietà, con opere adeguate alla portata di acqua che devono smaltire, con particolare attenzione al livello di scorrimento, impedendo così ristagni o rallentamenti anche nei tratti intubati quali tombini e ponticelli dei passi carrabili con eventuale sostituzione delle opere che presentano sezione idraulica insufficiente a smaltire la portata del fosso.

«I controlli sul territorio – scrive il Comune – verranno fatti dalla Polizia municipale che potrà multare con sanzioni amministrative da 25 a 500 euro, gli inadempienti. Qualsiasi danno dovesse verificarsi a causa del mancato adempimento dei lavori descritti nell’ordinanza sarà direttamente risarcito dagli inadempienti, unitamente a tutte le spese che verranno sostenute dall’Amministrazione».