All’origine di tutto, pare, un saluto o un sorriso di troppo a una ragazza nel locale…

CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – Un saluto a una ragazza, forse un sorriso di troppo. E un fine settimana qualunque, quello appena trascorso, per un giovane tifernate si è trasformato in una fonte inesauribile di guai.

La notte è quella tra sabato e domenica. Il posto? Una nota discoteca cittadina. Tutti si divertono. Fino a che, si apprende dai carabinieri, poi intervenuti, «probabilmente anche a causa di qualche bicchiere di troppo, un saluto ad una ragazza ha provocato una discussione nel locale che si è protratta anche all’esterno» dove il personale addetto alla sicurezza ha cercato «con fatica» di far «smaltire l’arrabbiatura» del 23enne.

Al punto che persino un carabiniere libero dal servizio è dovuto intervenire, per placarne le ire: niente, anche il militare, che nel frattempo ha avvertito i colleghi in servizio, è stato «aggredito dapprima verbalmente quindi fisicamente dal giovane, cagionandogli alcune contusioni giudicate guaribili in otto giorni».

Come è finita? Con l’arresto del ragazzo, già convalidato. Il rito direttissimo si celebrerà il prossimo 8 novembre. «Il giovane tuttavia, fino a tale data, sarà sottoposto all’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria, obbligo di dimora nel proprio Comune dal quale potrà allontanarsi solamente per andare al lavoro, nonché l’obbligo di rimanere in casa nelle ore notturne», concludono i carabinieri.