Consorzio Tevere Nera, presidente Manni: «Opera fondamentale per sicurezza cittadini e sviluppo attività economiche»

TERNI – Il Consorzio di Bonifica Tevere-Nera ha ottenuto un finanziamento di oltre 3 milioni e 470mila euro per il progetto di messa in sicurezza del fosso di Stroncone che ricade fra Via Di Vittorio e Via Antonelli a Terni. Si tratta di un’area di oltre 1 chilometro che si snoda lungo il quartiere di San Valentino e va verso il comune di Stroncone da dove il fosso origina. L’intervento, spiega il presidente del Consorzio Tevere-Nera, Massimo Manni, sarà molto importante perché metterà in sicurezza una vasta area garantendo stabilità idraulica per i cittadini, il territorio e le attività economiche.

I lavori prenderanno il via il prossimo anno e consisteranno nella realizzazione di opere di difesa idraulica e di bonifica completando interventi già in atto sempre lungo l’asta del fosso. Tali lavori hanno comportato un investimento di oltre 1 milione che sommati ai finanziamenti attuali portano l’importo complessivo a quasi 4 milioni e mezzo di euro.

“I lavori che inizieranno – spiega Manni – rientrano nel piano strategico di salvaguardia idrogeologica del fiume Nera per il quale negli ultimi tre anni è stata investita una somma superiore ai 9 milioni di euro. Il Consorzio di Bonifica – aggiunge il presidente – si è orientato ormai da anni verso interventi di questo genere perché da un lato sono fondamentali per la sicurezza e dall’altro si inseriscono nel più complesso programma di mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici.

Finanziare questi interventi – conclude – diventa così strategico per la sicurezza del territorio e per mantenere alti standard qualitativi in fatto di fattori incentivanti per uno sviluppo moderno e sostenibile”.