E ai cittadini che si sono lamentati, risponde il vicesindaco: «Decisione in linea con regolamentazioni di città limitrofe»

ASSISI (Perugia) – «La chiusura di piazza del Comune al traffico è una scelta di civiltà e in linea con l’orientamento di tutte le città d’arte italiane ed europee, oltre che essere una decisione che tende a rendere maggiormente fruibile il centro storico da parte dei cittadini e dei turisti». È quanto fa sapere, attraverso una nota, il vicesindaco con delega alla viabilità del Comune di Assisi.

Sono infatti queste, spiega Valter Stoppini, «le uniche finalità che hanno mosso l’amministrazione comunale ad adottare il provvedimento di regolamentazione della zona a traffico limitato. Ora, che qualche cittadino si lamenti ci può stare, ci mancherebbe altro ma basta aprire gli occhi (e la mente) per rendersi conto che quanto deciso ad Assisi è in linea con le regolamentazioni di altre città, anche vicine».  

Ancora, a proposito dei parcheggi agevolati e i possessori di telepass: «La problematica è stata già sollevata dall’amministrazione comunale a Saba, la società che gestisce i parcheggi nel corso di una riunione convocata dal Comune per esaminare anche altre questioni quali quella degli abbonamenti e delle facilitazioni per la tariffa riservata ai residenti.  Tenendo conto che il nuovo sistema delle tariffe è in vigore dal mese di luglio, Saba ha comunicato che è in corso di elaborazione un sistema innovativo per far sì che anche ai residenti possessori di telepass venga riconosciuta l’agevolazione. Inoltre arriverà a breve la sperimentazione di un sistema riconoscimento targhe per consentire l’accesso automatico delle auto di proprietà dei residenti con tariffa agevolata (0,70 euro/ora)».

«L’amministrazione comunale resta in ascolto delle istanze dei cittadini ed è pronta ad accogliere suggerimenti e proposte che vadano nell’interesse della comunità tutta e non del singolo», conclude la nota.