Il riconoscimento a Graziano Vinti, Gabriele Brustenghi, Ermanno Trinchese e Luca Cardinalini

PERUGIA – La Juventina San Marco, storica società calcistica di Perugia, ha voluto esaltare i valori dello sport conferendo il premio “Una vita per la maglia” a quattro personaggi che nei loro ruoli hanno contribuito alla crescita del movimento calcistico.

La cerimonia di consegna è avvenuta sabato pomeriggio nell’impianto sportivo Mirko Trippolini, in occasione della presentazione delle squadre che partecipano ai prossimi campionati regionali, sotto la guida di Paola Costantini e Mario Mariano.

Graziano Vinti ha ricevuto il premio per «impegno, passione e serietà» prima come prima portiere di Perugia e Palermo e poi come collaboratore dello staff della Nazionale Under 19 dopo analoghe esperienze con Chievo, Piacenza, Palermo e Bologna.

I meriti di Luca Cardinalini, giornalista Rai, marscianese di nascita, riguardano la sua mission di occuparsi del calcio dilettantistico, «con il racconto delle storie dalle Alpi a Lampedusa, per esaltare i comprimari di imprese che solo apparentemente non fanno notizia».

Il riconoscimento è stato conferito anche al manager dello sport Gabriele Brustenghi che ha scandito tappe rivoluzionare nell’organizzazione della vita dei Club, con l’introduzione della sponsorizzazione. «Facemmo di necessità virtù; ingaggiare Paolo Rossi non per alla portata economica del Perugia; assieme a Franco D’Attoma decidemmo di chiedere il supporto della industria, apponendone il nome sulla maglia, Il pastificio Ponte in pratica si accolló l’intero costo dell’operazione, 800 milioni di 40 anni fa». Da allora il calcio è stato finanziato dalle aziende, con evidente reciproco vantaggio.

Anche il mondo della scienza medica ha avuto un riconoscimento nel un professionista di lungo corso nella medicina sportiva e nell’ortopedia, il dott. Ermanno Trinchese, «medico al servizio della persona, dell’atleta con speciali aspettative di recupero dopo un infortunio; innovatore nella chirurgia astroscopica di spalla e ginocchio con oltre 15 mila interventi chirurgici».

Alla cerimonia di premiazione sono intervenuti il Consigliere del Comune di Perugia Michele Nannarone, il direttivo della Asd Juventina San Marco capitanati dal presidente Michele Digiannnatonio e l’artista Stefano Chiacchella ideatore del logo “Una maglia per la vita”.