Oltre cento scienziati da 21 Paesi: prima volta assoluta per Perugia e l’Italia

PERUGIA – È in corso in questi giorni, oggi e domani, al Campus di Ingegneria e al Ciriaf dellUniversità degli Studi di Perugia, il terzo incontro internazionale organizzato dall’Agenzia internazionale per l’energia (Iea), organo intergovernativo fondato dall’Ocse con lo scopo di coordinare a livello mondiale le politiche per l’energia e l’ambiente.

Una prima assoluta per Perugia e l’Italia, che per due giorni ospiteranno gli oltre 100 scienziati, provenienti da 21 nazioni, del tavolo di lavoro “IEA – Annex 79 – Occupant-Centric Building Design and Operation”, che ogni anno si riunisce per elaborare lo stato dell’arte della comunità scientifica sul tema della sostenibilità ambientale e del comfort negli edifici, dove trascorriamo gran parte del nostro tempo.

Ad accogliere i partecipanti, sono stati il direttore del dipartimento di Ingegneria, Giuseppe Saccomandi, e il professor Franco Cotana, coordinatore del Dottorato in Energia e sviluppo sostenibile. Moderatori degli incontri, l’ingegnere Anna Laura Pisello e i ricercatori dell’Università di Perugia del gruppo del professor Cotana, coordinati a livello globale dall’Università Carleton (Canada) e dall’Karlsruhe Institute of Technology.

«Gli ospiti – si legge in una nota – avranno poi la possibilità di visitare i laboratori del Campus di Ingegneria e del CIRIAF dell’Ateneo perugino, oltre che il centro storico delle città di Perugia e Assisi dove sono previste visite tecnico-culturali per i partecipanti a partire dalla domenica precedente. L’iniziativa sottolinea la partecipazione attiva dell’Ateneo perugino nell’ambito dei più prestigiosi consessi internazionali e delle vivaci relazioni scientifiche coltivate da studenti e ricercatori dell’Università di Perugia fin dai primi anni della carriera accademica, anche grazie a importanti accordi internazionali e alle infrastrutture di ricerca presenti presso il Campus di Ingegneria, nei due Dipartimenti, e presso il CIRIAF – Centro Interuniversitario sull’inquinamento e l’ambiente Mauro Felli».