A usufruire dell’iniziativa finanziata dal Comune sono stati in 350

MAGIONE (Perugia) – Sono stati 350 i bambini e ragazzi che in cinque settimane, circa 70 a settimana, hanno usufruito del trasporto gratuito offerto dal comune di Magione per raggiungere le strutture dove venivano organizzati i centri estivi. Il servizio è stato accordato a seguito della partecipazione all’avviso di manifestazione di interesse indetta dall’amministrazione comunale, così come da ormai 5 anni. Il trasporto è stato effettuato dalla ditta Fratarcangeli, già responsabile del servizio scolastico.

I centri estivi partecipanti sono stati: Holos associazione di promozione sociale e sportiva dilettantistica per campus estivo tenutosi a Zocco Beach in località S.Feliciano; Ptrainer Ascd per campus estivo da Faliero in località Montebuono; Asd flex scool al campeggio Polvese in località S.Arcangelo; Cbs Srls per campus estivo al “Giardino sul lago” in località Torricella; Bismart Scarl per campus nell’agriturismo “Casa di campagna”in località Casenuove; L’Alzavola società cooperativa per campus all’Oasi “La Valle” in località San Savino; Asd water and speed per campus alle piscine “L’autodromo” in località Bacanella; Trasimeno Flippers Asd per campus con attività svolte in varie strutture  sportive del comune di Magione; Virtus summer al Laguna park San Feliciano. Inoltre il comune ha messo a disposizione il trasporto gratuito  per le uscite della scuola Danzetta. Per la fascia d’età 3-6 anni l’amministrazione ha organizzato direttamente un’apposito centro estivo “Tana libera tutti” a Casenuove.

“Mancano ormai pochi giorni all’inizio del nuovo anno scolastico – dichiara Eleonora Maghini, assessore alle politiche scolastiche del comune di Magione – e, come ogni anno, si fa il bilancio delle attività estive a cui i ragazzi hanno potuto accedere anche grazie al servizio di trasporto gratuito messo a disposizione dall’amministrazione comunale. Tra i principali motivi per cui tanti ragazzi non possono usufruire delle attività estive, c’è proprio la difficoltà dei genitori di poter portare e andare a riprendere i figli, oltre al costo che questo comporta. Mettere a disposizione questo servizio è per noi dare una maggiore opportunità ai ragazzi per stare all’aperto, fare sport, appassionarsi ai temi ambientali. Un’alternativa, come purtroppo sempre più spesso accade, alle lunghe giornate passate davanti al computer”.