Laboratori, giochi e concorsi: la terza edizione dopo Spoleto e Gubbio

CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – Laboratori, attività ludiche, visite guidate ai musei, concorsi e premiazioni: sarà festa grande a Città di Castello il 6 ottobre.

Infatti, dopo Spoleto e Gubbio, la terza edizione della “Festa dei Nonni” coinvolge quest’anno la città tifernate che vivrà e farà vivere una giornata piena di iniziative dedicate a nonni, nipoti e famiglie intere. La data scelta non è casuale infatti coinciderà con la giornata dell’Angelo custode a sottolineare come i nonni siano gli esseri che assistono, proteggono, consigliano suscitando tenerezza e amore. A presentare l’evento in Provincia sono stati: Giancarlo Acciaio presidente associazione 50&più, Marco Caccinelli, Fortunato Rosati e Donato Difino rispettivamente vicepresidente e consiglieri dell’associazione, Riccardo Carletti assessore al commercio del Comune di Città di Castello, Fernanda Cecchini assessore regionale, Erika Borghesi consigliere provinciale e Roberta Rosati della cooperativa sociale “Fare” che ha curato l’organizzazione dell’evento. I

l presidente Acciaio nel suo discorso di introduzione ha ricordato le tante attività del sodalizio 50&più che organizza eventi Nazionali e non, come le olimpiadi a cui partecipano 1500 soci che si cimentano in tutte le attività sportive. A portare il saluto della Provincia di Perugia, anche a nome del presidente Luciano Bacchetta, è stata la consigliere Erika Borghesi : «Il 2 ottobre è la giornata dei nonni ed è anche la festa dell’Angolo Custode, queste due figure in qualche maniera si sovrappongono facendo capire bene l’importanza e la fortuna che si ha con un nonno al fianco». «I nonni sono i pilastri delle nostre famiglie – ha spiegato Carletti -, del passato e del futuro. A Città di Castello vive l’ormai famosa ‘nonna d’Italia’ Luisa Zappitelli di 108 anni, più volte citata dal Presidente della Repubblica, un motivo in più perché questa festa si tenga qui». «Ormai in 30 anni la speranza di vita è aumentata arrivando a 82 anni e mezzo – ha detto Cecchini – questo è uno dei motivi per cui la società si deve attrezzare per dare servizi utili alle persone in età diciamo ‘avanzata’. Finché gli anziani rimangono attivi sono una risorsa importante per la società».

Il programma della manifestazione è stato illustrato da Roberta Rosati: «Il 6 settembre sarà una bella occasione per celebrare il valore della figura dei nonni ai quali la nostra società chiede molto in termini di aiuto economico e individuale, per la tenuta del nucleo familiare. Nell’organizzazione dell’evento che ogni anno è realizzato in una città diversa dell’Umbria – ha detto Rosati – abbiamo voluto realizzare un processo di co-creazione, in cui le associazioni del tifernate, le scuole, le famiglie fossero in prima persona coinvolte». Il programma nel dettaglio è consultabile su www.festadeinonniumbra.it e sulla pagina FB.