POLE POLITIK di MARCO BRUNACCI | Regione, si va verso la sfida tra Fora e Tesei (sarà presentata in ticket con Squarta il 26 agosto) con qualche sussulto. I tanti malumori nel centrosinistra compensati con posti nelle liste

di Marco Brunacci

PERUGIA – La bomba sulle elezioni regionali potrebbe essere questa: un accordo tra Pd e M5s in Umbria. Ma mentre si scrive e si dice, tutti corrono a disinnescarla.

Anche perché il famoso lodo Bettini (mani tese del Pd al M5s) è lontano dall’avere successo a livello nazionale e per i Cinquestelle, che hanno cavalcato in Umbria l’onda anti-Pd come unica linea politica, sarebbe più di un dietrofront inaccettabile, una incoerenza assoluta – perché non c’è più incoerenza alcuna che faccia notizia grazie all’ultima giravolta di Renzi – ma piuttosto una piroetta che porrebbe in fuorigioco politico i pentastellati, che esistevano in Umbria (e senza mai un gran successo) in quanto alternativi al Pd. E comunque che qualcuno stia lavorando all’ipotesi è vero. Che qualcuno ci creda è ancora vero. Che qualcuno intenda provare a recuperare il gap col centrodestra spingendo da quella parte è ancora un’altra verità.

Non resta che attendere il botto oppure prendere atto che trattavasi solo di un petardo, mentre nel centrosinistra il resto sta andando a posto. Sia Stirati che Bacchetta sembrano determinati a rientrare nei ranghi. Trattano sui nomi delle liste. Stirati pare abbia avuto garanzie per un posto a Tasso. Bacchetta potrebbe avere di meno ancora, ma qualcosa bisognerà pur dargli. In cambio entrambi fanno un passo indietro e si riallineano. Lasciando però spazio per l’area socialista a Nilo Arcudi, sempre più determinato a portare la sua lista fino in fondo a fianco di Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega, dopo il successo di Perugia insieme a Romizi.
Con queste premesse il candidato governatore del centrosinistra Fora parte meno affannato ma in tanti vedono un parallelismo tra la sua candidatura e quella di Giubilei a Perugia. calata dall’alta e con un radicamento minimo. Il fatto di essere anti-Lega e con un grande consenso nelle Curie dell’Umbria potrebbe non essere sufficiente a colmare il gap di popolarità all’interno del mondo Pd.

Il centrodestra ha fissato invece la data della presentazione ufficiale della candidatura a governatore dell’Umbria della senatrice ed ex sindaco di Montefalco Donatella Tesei (salvo colpi di scena francamente non all’orizzonte) per il 26 agosto. Il senatore Briziarelli si è impegnato e la Tesei a questo punto ha poche possibilità di ritirata. Verrà presentato un ticket con Squarta (Fdi), con la promessa che il governo regionale, in caso di vittoria del centrodestra, sarà composto di tecnici. Che la sfida, a questo punto, cominci al più presto, con la chiarezza necessaria, in vista delle elezioni del 27 ottobre.