Appena 21 anni ma «già gravato da innumerevoli precedenti»: nel giorno di Ferragosto, l’inaspettsta visita dei carabinieri in casa sua

SPOLETO (Perugia) – Fermato in sella a una moto rubata poche ore prima e con in tasca un tesoretto di documenti e carte di credito non suoi: davvero singolari, le circostanze del caso, in cui si sono imbattuti i carabinieri che lo scorso luglio lo hanno fermato per un controllo.

Troppo singolari per passare inosservate e, soprattutto, troppo singolari per non essere passate sotto la lente di ingrandimento della giustizia e delle indagini dei militari. Che la mattina di Ferragosto sono entrati in casa del ragazzo, un giovane spoletino di 21 anni, e dando esecuzione a un’ordinanza del Gip di Spoleto lo hanno confinato ai domiciliari.

Visto il «quadro probatorio esaustivo», fanno sapere i carabinieri, e «inchiodando il reo alle proprie responsabilità», per il ragazzo, giovanissimo ma «già gravato da innumerevoli precedenti», è scattata la misura cautelare. Probabilmente sacrosanta, certamente nel giorno in cui meno si aspettava visita dei militari.

Denunciato a piede libero,

che adesso, in esecuzione di un’ordinanza del Gip di Spoleto lo hanno

Infine, l’attività di repressione con l’arresto di un ragazzo spoletino .

La vicenda risale al mese di Luglio scorso, quando il giovane venne trovato dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Spoleto in possesso di una moto di grossa cilindrata – rubata poche ore prima – e di un consistente numero di portafogli, documenti e carte di credito tutti provento di furto.

Il ragazzo venne denunciato in stato di libertà e della vicenda venne immediatamente investita la Procura della Repubblica di Spoleto.

Al termine di una scrupolosa attività di ricostruzione dei fatti e dopo aver interrogato tutti i proprietari dei beni trafugati, i militari hanno portato all’attenzione dell’Autorità Giudiziaria

È così arrivata inevitabilmente l’ordinanza del GIP del Tribunale di Spoleto, che ha disposto gli arresti domiciliari per il 21enne.

La misura cautelare è stata eseguita nelle prime ore di ieri 15 Agosto, in un giorno in cui, di certo, il malfattore non si aspettava la visita “a domicilio” dei Carabinieri.