Il 19, 20 e 21 luglio, Scheggino Donna offre un’occasione di visita tutta al femminile del piccolo borgo della Valnerina, amato dagli sportivi e dai buongustai

di Maria Luisa Lucchesi

SCHEGGINO (Perugia) – Scmaheggino, la perla della Valnerina, è conosciuto per il suo “diamante nero”, il pregiato tartufo a cui ogni anno il borgo dedica un’apprezzata mostra mercato. Ma è particolarmente frequentato anche da sportivi provenienti da ogni dove per fare rafting sul fiume Nera e da escursionisti in viaggio sul tracciato della vecchia ferrovia Spoleto-Norcia o su quello, più moderno, della Greeway del Nera, così come da appassionati della pesca sportiva alla trota, che trovano ampia soddisfazione nelle fredde acque della zona.

Sicuramente, Scheggino è un “luogo del silenzio” in cui ci si può rifugiare in cerca di serenità, immersi nella natura e nella bellezza. Ma Scheggino è anche il paese delle donne. In cui, da sempre, si celebra il loro coraggio. Si racconta, infatti, che nel 1522 -il 23 luglio- il borgo fu oggetto di un attacco da parte dei  comuni limitrofi. A difenderlo, mettendo in fuga gli assedianti, furono proprio le donne del paese che, armate di ogni attrezzo che mettevano loro a disposizione la casa e la strada, si batterono strenuamente al posto dei loro uomini, impegnati nei campi e nei boschi, finché i nemici abbandonarono l’impresa. 

Un coraggio, quello delle schegginesi, che ogni anno viene celebrato, non solo per ricordare quel lontano episodio, ma anche le tante testimonianze di coraggio femminile che, ai nostri giorni, si hanno in ogni ambito. E che il Comune di Scheggino ha scelto di premiare con il Premio Scheggino Donna, consegnato in occasione dell’omonimo appuntamento che ogni anno si tiene nel fine settimana più vicino al 23 luglio – quest’anno da venerdì 19 a domenica 21 luglio- e che, manco a dirlo, vede protagoniste di mostre fotografiche, estemporanee di pittura, incontri, approfondimenti e concerti proprio le donne.

A quelle del paese, ad esempio, sarà dedicata l’esclusiva mostra fotografica all’esterno della Chiesa di San Nicola, che sarà inaugurata venerdì 19 luglio ore 18,00, seguita -all’interno dello Spazio Arte Valcasana- dall’inaugurazione della Collettiva di MaU Maura Coltorti “…colori, forme, emozioni…”, Silvia Piconi “A Quantum experience #2”, Stefania Rosichetti “the sound of body”.

Sabato 20 luglio, si comincia al mattino presto, con la passeggiata a sostegno del progetto Pink is Good della Fondazione Umberto Veronesi, per la lotta ai tumori femminili, che partirà da Scheggino (piazza C. Urbani) alle 8,30 per farvi ritorno in circa 3 ore, lungo il tracciato della Greenway del Nera e della Spoleto-Norcia. Alle 18,00 il momento clou sarà la consegna del premio Scheggino Donna nel Giardino adiacente al Museo Tartufo Urbani (modera l’appuntamento la giornalista de Il Messaggero Barbara Carbone), seguito dallo spettacolo gratuito, in piazza Urbani, “Donna Dea” parole e musica per Colei che dà la Vita, con Maria Rosaria Omaggio voce recitante e Cristiana Pegoraro al pianoforte. Alle 22,00 la rievocazione storica della difesa di Scheggino di cinque secoli fa animerà il borgo, seguito dallo spettacolo delle fontane danzanti Dominici’s.

Ancora una giornata di relax e divertimento domenica 21 tra giochi popolari della Valnerina, la Gourmet Experience al tartufo con lo chef Fabio Ferretti, incontri, come quello con Roberta Morise, conduttrice de “I Fatti vostri” su Rai 2 che intervista, per l’occasione, lo sceneggiatore Gianfilippo Ascione, collaboratore di Fellini, Verdone, Christian De Sica; e ancora, musica (ore 18,00 concerto del Letizia Antinori Quintet e ore 19,00 Moda e Musica “Essere Donna” a cura di Tosca Guarino con Ensemble Lieber’Arco) e teatro, con lo spettacolo Terrae Motus, Motus Animae di e con Maria Anna Stella e Cut Perugia.

Per tutti e tre i giorni, resteranno aperti per l’intera giornata il mercato medievale a cura dei Mercanti del Centro Italia (piazzetta del Borgo) e la Quarta di Scheggino, mostra mercato dei prodotti tipici di qualità della Valnerina (Parco Valcasana), mentre i più piccoli avranno a loro disposizione tante animazioni e giochi per trascorrere un weekend in totale relax.

Scheggino a tavola

La visita a Scheggino non può dirsi conclusa prima di una sosta culinaria a base di tartufo, prodotto principe del territorio, a cui è dedicato anche l’interessante Museo  del tartufo Paolo Urbani, con sede proprio a Scheggino, che racconta la storia del prezioso tubero e della famiglia Urbani, che con l’omonima azienda, lo ha portato in tutto il mondo, facendolo conoscere ed apprezzare insieme al territorio in cui nasce. Altro imperdibile piatto tipico della zona è la trota, da gustare nei ristoranti locali anche con un azzardato, ma evidentemente apprezzato, accostamento al tartufo stesso. Per non parlare poi della norcineria, dei gustosi formaggi della Valnrina, dei prodotti del bosco, che una volta provati, si possono anche acquistare nei negozi locali o direttamente dai produttori nei tipici mercatini, come la Quarta di Scheggino, che si tiene ogni quarta domenica del mese fino a dicembre.