Il consigliere regionale Giacomo Leonelli dopo i tagli: c’è l’urgenza di mantenere l’attuale livello di corse degli autobus

PERUGIA – «Teniamo alta l’attenzione sui trasporti, in ballo c’è il futuro di tanti lavoratori, di migliaia di viaggiatori e della mobilità pubblica della nostra regione».

Dopo aver partecipato allo sciopero dei sindacati del settore trasporti che si è svolto in piazza Italia a Perugia, il consigliere regionale del Partito democratico, Giacomo Leonelli, rilancia la questione del TPL umbro per ribadire la necessità che «le vicende di queste settimane restino al centro dell’agenda delle Istituzioni regionali». «Ho parlato con i rappresentanti dei lavoratori che hanno manifestato le loro giuste rivendicazioni in piazza a Perugia – continua Leonelli -. Le loro richieste sono anche quelle dei viaggiatori, degli studenti e di tutti quelli che, ogni giorno, utilizzano i mezzi pubblici per spostarsi. Non possiamo abbassare la guardia, anche se le rassicurazioni arrivate due giorni fa hanno fatto filtrare un cauto ottimismo».

Per Leonelli «c’è un’urgenza in Umbria: mantenere l’attuale livello di corse degli autobus. Se si riducono le corse, infatti, saranno a rischio i posti di lavoro. Ma il problema, come detto, riguarda in generale anche tutti i viaggiatori umbri che grazie al trasporto pubblico locale si muovono in modo sostenibile e possono raggiungere, quotidianamente, luoghi di lavoro, di studio e via dicendo – spiega il consigliere PD -. Nella riunione di commissione che ho sollecitato sono arrivate alcune aperture positive: da settembre le corse torneranno a pieno regime». Ma questo non basta secondo Leonelli, che ricorda come «non ci si possa fermare ora, lavoriamo per garantire l’adeguato sostegno finanziario che consenta di mantenere gli attuali livelli di km/bus e tutelare così lavoratori e viaggiatori».