Il concerto nella chiesa di San Francescuccio. Le immagini e il nuovo appuntamento per il 2 agosto

ASSISI (Perugia) – Far rivivere un piccolo gioiello attraverso la musica. Questo l’obiettivo del concerto “Pioggia di Luglio” tenuto dalla pianista russa Natalia Moghilevskaya, su musiche di Pyotr Ilyich Tchaikovsky, Sergej Vasilyevich Rachmaninov e Wolfgang Amadeus Mozart, all’interno della chiesa di San Francescuccio, vero e proprio scrigno religioso – quasi sconosciuto ai più -, che si trova in pieno centro storico ad Assisi.

Luogo di culto dove regolarmente vien celebrata la santa messa per la Congregazione Anglicana, ma anche per i cristiani. Il complesso, per altro, è fatto oggetto proprio in questi mesi – su finanziamento della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, della Curia di Assisi e della Confraternita delle Sacre stimmate di San Francesco – di un importate intervento di recupero della facciata che dà su via Cristofani. L’evento, il primo di una lunga serie, è stato organizzato dall’associazione culturale “Costruire il Futuro”, della quale è presidente Roberto Sannipola.
«Quello di ieri sera – ha detto il fondatore del sodalizio – è il primo di una serie di concerti e di iniziative culturali che l’Associazione organizzerà insieme alla Congregazione della Chiesa Anglicana presente in Assisi, alla Cittadella Cristiana e alla Confraternita che custodisce la chiesa stessa».
Applausi e standig ovation alla fine del concerto di Natalia Moghilevskaya, “Pioggia di Luglio” ai quali l’artista ha risposto, prima con un bis, e poi dicendo che: «Io spero tanto che con questo concerto, questo luogo comincerà a vivere una vita nuova. E speriamo – ha detto ancora la pianista russa – di poter avere più iniziative insieme a voi».

Circa 40 le persone intervenute, praticamente il tutto esaurito, nella piccola sala affrescata, interna  al complesso di San Francescuccio. «Grazie a Natalia – ha detto il presidente Sannipola – e colgo l’occasione per individuare subito un paio di obiettivi, da cogliere insieme alla Congregazione della Chiesa Anglicana, alla Confraternita delle Sacre Stimmate di San Francesco e alla Cittadella Cristiana. Ciò che ci prefiggiamo – ha detto il presidente – è di valorizzare questo luogo, nel miglior modo possibile, affinché diventi una location per ospitare eventi culturali. Un altro degli obiettivi, primari – ha detto – è anche e soprattutto quello di sistemare il pianoforte, con il quale ha suonato Natalia».

Strumento che, vuoi per l’umidità vuoi anche per l’uso che ne viene fatto, necessita di un’accordatura precisa. Sannipola ha lanciato quindi un appello  affinché si faccia del mecenatismo per restituire San Francescuccio alla città, magnificandone il ruolo religioso e di aggregazione.
Il 2 agosto, intanto, è già programmato un altro appuntamento sul tema, quanto mai attuale, del “Leaderismo”. Questo il programma eseguito dalla pianista Natalia Moghilevskaya:
W.A. MozartFantasia n 3 in Do minore K397Sonata n 2 in Do maggiore: Allegro moderato – Andante Cantabile
P.S. Tchaikovskyda LE STAGIONI op 37a (1876)Gennaio “Al caminetto”Febbraio “Il Carnevale” (Masleniza)Marzo “Canto dell’allodola”Aprile “Il Bucaneve”Maggio “Le notti bianche”Giugno “Carcarola”,
Più alcuni brani fuori programma, fra i quali anche le composizioni di Sergej Vasilyevich Rachmaninov.