Gli allontanamenti dal territorio nazionale eseguiti dalla questura. Negli ultimi 30 giorni accompagnato a un Cpr anche uno scafista

PERUGIA – Sono saliti a 18 i provvedimenti di allontanamento dal territorio nazionale eseguiti dalla questura nell’ultimo mese. In pratica più di un espulso ogni due giorni.

L’ultimo a essere accompagnato a un Cpr del sud Italia, dopo un provvedimento di espulsione emesso dal prefetto di Perugia Claudio Sgaraglia ed eseguito dalla polizia, è stato un cittadino tunisino di 37 anni trovato a occupare abusivamente un’abitazione. Nell’ambito infatti del piano di servizi straordinari di contrasto all’occupazione abusiva di immobili disposti dal questore Mario Finocchiaro, ieri mattina i poliziotti delle Volanti in cooperazione con il Reparto Prevenzione Crimine sono entrati in una casa indipendente in zona Pallotta, all’interno della quale era stato segnalato viavai di persone.

Giunti sul posto, i poliziotti hanno notato un’apertura nella rete metallica della recinzione, dove era stato ricavato un varco per accedere alla villetta dalla veranda sul retro, la cui porta risultava aperta. All’interno dell’immobile, in condizioni igienico sanitaria pessime, gli agenti hanno identificato 4 soggetti, tutti con precedenti, tra i quali appunto il tunisino. L’uomo, che in un primo momento si è dichiarato falsamente algerino e ha fornito un nome falso, è stato accompagnato unitamente agli altri soggetti in questura per gli accertamenti del caso. Durante i quali si è verificata la sua posizione irregolare sul territorio nazionale, per cui è stato emesso il provvedimento di espulsione.

Con la citata espulsione, segnala quindi la questura, salgono a 18 i provvedimenti di allontanamento dal territorio nazionale eseguiti dalla polizia nell’ultimo mese. Di questi:
4 (nei confronti di 3 cittadini albanesi e 1 tunisino) sono stati eseguiti con accompagnamento alla frontiera;
6 con accompagnamento presso CPR (2 nei confronti di tunisini, 1 nei confronti di un cittadino eritreo con a carico una condanna in quanto riconosciuto quale scafista nell’ambito di indagini inerenti gli sbarchi di clandestini; 1 a carico di un cittadino egiziano, 1 a carico di un cittadino albanese e 1 a carico di un tunisino.
2 cittadini stranieri sono stati colpiti da ordine del Questore di allontanamento dal territorio nazionale
6 provvedimenti di intimazione a lasciare volontariamente lo Stato.