La scoperta dei carabinieri di Valfabbrica

VALFABBRICA (Perugia) – È entrato in Italia con un visto turistico, ma con intenzioni decisamente differenti il 25enne, di origini albanesi, arrestato dai carabinieri di Valfabbrica con l’accusa di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti e portato di fronte al giudice con il rito direttissimo.

Il ragazzo è stato fermato a Santa Maria degli Angeli dopo «numerosi servizi e pedinamenti», si apprende dai militari. Che nel corso di una perquisizione personale gli hanno trovato addosso venti involucri di cellophane termosaldati contenenti cocaina, opportunamente nascosti in una confezione di gomme da masticare, oltre a 150 euro in contanti probabilmente «frutto dell’attività di spaccio» e a un assegno, sequestrato dai carabinieri, «che l’uomo aveva accettato per il pagamento della droga».

ed è stato condotto davanti al Giudice in udienza con il rito direttissimo.

n ragazzo di 25 anni, di origini albanesi, è stato arrestato dai

Dopo incessanti servizi di osservazione i Carabinieri di Valfabbrica sono riusciti a individuare e arrestare un pusher di origini albanesi, che più volte era stato notato con atteggiamenti sospetti nel territorio della Compagnia di Assisi e segnalato dai cittadini. 

Dopo numerosi servizi e pedinamenti i militari sono riusciti a fermarlo a Santa Maria degli Angeli ed hanno proceduto alla sua identificazione. Nel corso del controllo l’uomo è apparso subito nervoso e preoccupato. I Carabinieri hanno deciso pertanto di procedere ad attività ispettiva e di perquisizione personale e dell’autovettura ed hanno trovato nella sua disponibilità 20 involucri di cellophane termosaldati contenenti cocaina nascosti in una confezione per gomme da masticare, oltre a 150 Euro ritenuti provento dell’attività di spaccio. 

Inoltre, i militari hanno posto sotto sequestro un assegno che l’uomo aveva accettato per il pagamento della droga.

Il giovane è stato pertanto tratto in arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti ed è stato condotto davanti al Giudice in udienza con il rito direttissimo.

Lo straniero, venticinquenne, è senza fissa dimora e presente sul territorio nazionale con visto turistico.