Intanto il Servizio idrico integrato nel Ternano-Narnese attiva un gruppo tecnico di gestione e monitoraggio e predispone una serie di lavori

TERNI – L’estate è nel suo vivo e porta con sé il rischio di siccità, con tutti i disagi che ciò che comporta.

Anche per questo è importante seguire delle buone regole per imparare a risparmiare tutti fino a 100mila litri di acqua all’anno: un favore al portafogli ma non solo. Un impegno di tutti, mentre intanto il gestore del servizio idrico di Terni, il Servizio idrico integrato, ha avviato un pacchetto di interventi e un monitoraggio continuo della situazione su tutto il territorio di competenza, costituendo anche uno specifico gruppo tecnico di lavoro la cui attività si sta concentrando adesso sull’arrivo della stagione calda, così da fronteggiare le principali situazioni di criticità.

Il Sii ha infatti programmato una serie di lavori, alcuni iniziati, altri che partiranno a breve, che interesseranno inizialmente il ternano-narnese, poi, in una fase successiva, anche altri territori. Due gli obiettivi: il primo eliminare o contenere le perdite e quindi le dispersioni, il secondo attuare investimenti per ammodernare, efficientare e migliorare i sistemi di distribuzione. Oltre alle opere per migliorare i sistemi di approvvigionamento e garantire un servizio sempre più qualificato, il Sii ricorda anche che l’acqua, specie in estate, va utilizzata con accortezza e senza abbandonarsi a sprechi ingiustificati. Per questa ragione si sottolineano anche alcune semplici accortezze che servono per risparmiare e per usare correttamente l’acqua.

Le buone regole

Il periodo estivo è anche quello che porta con sé la possibilità di maggiore utilizzo dell’acqua. Il Servizio Idrico coglie quindi l’occasione per raccomandare ai cittadini di mettere in atto una serie di buone pratiche per il risparmio dell’acqua e l’eliminazione degli sprechi, così come indicato anche da Utilitalia:

  • Avvitare un “frangigetto” al rubinetto che consente un risparmio 6-8 mila litri l’anno.
  • Riparare rubinetti o water che perdono. Possono arrivare sprecare anche 100 litri al giorno.
  • Scegliere uno scarico WC con pulsanti a quantità differenziate o direttamente una manopola di apertura e chiusura. Risparmio ottenibile dai 10 ai 30mila litri all’anno.
  • Preferire la doccia al bagno in vasca. In doccia il consumo è di 40-60 litri di acqua, per una vasca è di due o tre volte superiore;
  • nel lavare i denti o radersi evitare di tenere aperto il rubinetto: risparmio 5mila litri anno.
  • mettere in funzione gli elettrodomestici solo a pieno carico. Si risparmiano 8-11 mila litri all’anno e si risparmia anche energia elettrica.
  • Lavare l’auto solo quando necessario e utilizzando il secchio anziché il tubo. Si potranno risparmiare oltre 100 litri di acqua a lavaggio.
  • Innaffiare le piante e gli orti alla sera, quando le perdite per evaporazione sono ridotte: risparmio 5-10 mila litri all’anno
  • L’acqua della pasta o del riso è ottima per innaffiare le piante: risparmio 1.400–1.800 litri all’anno.