È successo a Perugia: la polizia prende i rapinatori

PERUGIA – Li hanno conosciuti su internet, li hanno invitati in casa ma una volta alla porta hanno capito come fosse una trappola: divisi tra chi faceva il palo e chi rovistava l’appartamento, un gruppo di uomini le ha rapinate.

Ma la polizia ha rintracciato e condotto in carcere gli autori della rapina avvenuta all’interno di un appartamento situato nella periferia della città. È successo qualche sera fa, quando era giunta alla sala operativa della questura la richiesta di aiuto di una donna, che ha riferito di essere stata rapinata da un gruppo di uomini mentre si trovava all’interno del proprio appartamento. I poliziotti delle volanti, giunti immediatamente sul posto hanno trovato due donne sconvolte e con evidenti ecchimosi su tutto il corpo.

Ancora in preda al panico le vittime hanno riferito che, poco prima, alcuni soggetti da loro conosciuti on line, avevano bussato alla loro porta, erano entrati e le avevano aggredite. Dividendosi appunto i compiti tra chi faceva da palo e chi frugava per l’appartamento, tenendo sempre le due ragazze sotto minaccia, i rapinatori si sono appropriati di poche centinaia di euro, dandosi poi alla fuga. L’immediata attività d’indagine condotta dai poliziotti delle volanti della questura di Perugia ha permesso di individuare i sospettati e ricostruirne il percorso di fuga, fino a che sono stati rintracciati e fermati in un esercizio commerciale in zona Madonna Alta.

I sospettati, identificati per un cittadino di origini albanesi di 24 anni e due minorenni, condotti in questura per gli accertamenti di rito, su disposizione dell’autorità giudiziaria, sono stati associati, rispettivamente, al carcere di Capanne (il maggiorenne) e a un istituto per minorenni gli altri due.