Una giornata di festa per l’area verde: i progetti e il crowdfunding

PERUGIA – Un bar, un’area bimbi, uno spazio per gli amici a quattro zampe e itinerari didattici. Così si farà rivivere il parco Sant’Angelo, come è stato ribadito in una giornata di festa dedicata proprio al futuro dell’area verde. Non solo una festa con tante persone ma un’azione collettiva che ha iniziato a rigenerare e riqualificare un’importante zona della città: ecco cos’è stato “Re Take Parco Sant’Angelo”, andata in scena sabato 29 giugno, un’ulteriore tappa di un percorso iniziato nel dicembre 2018 con il progetto ‘T.Urb.Azioni – Azioni Urbane con il turbo’ promosso dall’associazione di promozione sociale Ya Basta! Perugia e finanziato dalla Regione Umbria tramite Avviso pubblico per il finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza regionale con fondi anche del Ministero dello sviluppo economico.

Pensato per parco Sant’Angelo ma anche per corso Garibaldi, il progetto è stato ideato per la creazione di una comunità di riferimento con l’obiettivo di rigenerare e far rivivere lo storico quartiere del centro storico di Perugia. E’ stata così animata e coinvolta una comunità per renderla protagonista attiva dei processi decisionali, lavorare sulla gestione dei beni comuni e la loro riappropriazione da parte della stessa società. L’evento ‘Re Take Parco Sant’Angelo’ è quindi arrivato a conclusione delle prime azioni intraprese con l’iniziativa di riqualificazione del principale parco cittadino che riaprirà poi definitivamente nella primavera-estate del 2020 grazie ad un patto di collaborazione con il Comune di Perugia firmato proprio in questi giorni.

Quella di sabato 29 giugno è stata una giornata ricca di appuntamenti, dibattiti, street food e concerti durante la quale è stata lanciata anche la campagna di civic crowdfunding che durerà 4 mesi con l’obiettivo da raggiungere di 10 mila euro. Tra le varie iniziative, quella che si è tenuta nel pomeriggio dal titolo ‘Sostieni il parco come bene comune’ ha permesso di fare il punto e di dare il via alla raccolta fondi per reperire le risorse economiche necessarie alla realizzazione del progetto di rigenerazione del parco, spiegata nei dettagli da Laura Travaglia, la responsabile per T.Urb.Azioni della campagna crowdfunding. La campagna di crowdfunding ‘Re Take Parco Sant’Angelo’ è visibile sulla piattaforma Produzioni dal Basso (www.produzionidalbasso.com).

Nicoletta Germani, presidente di Ya Basta! Perugia e Riccardo Fanò Illic, project manager di T.Urb.Azioni, hanno invece spiegato come si è arrivati a concepire il progetto e il percorso, con la prima mappatura del quartiere in cui si sono incontrati cittadini, associazioni e commercianti interessati, che ha portato poi fino all’iniziativa della riapertura momentanea del parco, oltre agli sviluppi futuri. «L’obiettivo – hanno spiegato – è di poter far rivivere il parco Sant’Angelo, grazie al sostegno attivo della comunità, fatta di persone, associazioni, commercianti, enti. Una Comunità di riferimento con un grande senso di appartenenza al territorio che riconosce e valorizza questo luogo come bene comune e di conseguenza se ne prende cura. Durante questo percorso, la comunità T.Urb.Azioni si è allargata giorno dopo giorno e insieme abbiamo co-progettato il parco che vogliamo. Per questo siamo partiti dai nostri bisogni ed abbiamo lavorato seguendo tre principi: socialità, fruibilità, sostenibilità, fino ad identificare una proposta concreta per la rigenerazione del Parco Sant’Angelo. Uno spazio integrato per riappropriarci del bene comune».

È poi intervenuta Francesca Malafoglia, l’esperta di beni comuni che ha supportato il progetto grazie a Labsus, la principale organizzazione italiana per la promozione dei Beni Comuni, e che insieme alla prof.ssa Valastro del corso di democrazia partecipativa dell’Università degli studi di Perugia ha coordinato e partecipato ai laboratori sulla gestione partecipata dei beni comuni tenuti nei mesi scorsi e ha seguito tutto l’iter con il Comune di Perugia per sottoscrivere il patto di collaborazione per la gestione partecipata in virtù del Regolamento sui Beni Comuni.

Riccardo Fanò hai poi sottolineato come dai laboratori di co-progettazione si è arrivati ad identificare le 5 aree di bisogni, ovvero gli interventi che si andranno a fare nel parco. Interventi che saranno preceduti da futuri laboratori in programma a partire da ottobre per la progettazione esecutiva degli interventi e il modello di gestione del parco a cui si vuole arrivare.

Gli interventi da realizzare grazie alla campagna di raccolta fondi

KiosKo: non solo un bar, ma un luogo d’incontro per programmare e organizzare nuovi eventi culturali o semplicemente socializzare. Un bar aperto durante il periodo di primavera e dell’estate con la possibilità di coprire il giorno e parte della sera, gestito dalla stessa comunità.

Una zona relax multifunzionale e area bimbi: amache e sedute comode con la possibilità per rilassarsi all’ombra degli ulivi e affacciarsi in uno degli scorci panoramici che il centro storico di Perugia può offrire. Che sia sotto le fresche ombre o al tramonto, questo spazio si presta per realizzare varie attività all’aria aperta o per oziare nel verde. Ogni parco che si rispetti deve soprattutto pensare ai bambini. L’intenzione è allora quella di risistemare i giochi già presenti al parco e aggiungerne di nuovi, stando attenti alle esigenze dei più piccoli.

Percorsi didattici: itinerari per esplorare le meraviglie nascoste del Parco Sant’Angelo con le associazioni partner, riscoprendo angoli della città ricchi natura e cultura. Gli alunni delle scuole del territorio potranno visitare i percorsi insieme ai volontari, mentre i turisti e i cittadini, potranno scoprirlo in autonomia grazie ad una App (sviluppo di percorsi urbani attraverso la realtà aumentata con l’ausilio della start up Hush realizzata dall’Università di Perugia e l’associazione WildUmbria).

Galleria a cielo aperto: quale migliore galleria a cielo aperto può esistere per esporre le tue opere? Le meravigliose mura medievali che cingono la città. Saranno installati espositori e adatteremo lo spazio per ospitare istallazioni artistiche e fotografiche. Per questo lanceremo call pubbliche per artisti e nuove collaborazioni, per far partecipare tutte le persone che saranno interessate.

Area cani: a grande richiesta non potrà mancare un’area cani per far correre e giocare gli amici a quattro zampe. Uno spazio protetto tutto per loro. Anche i padroni potranno stare tranquilli, senza doverli rincorrere, seduti su comode panchine.

Il percorso T.Urb.Azioni

A riassumere tutto il percorso di T.Urb.Azioni sono ancora i responsabili del progetto: «Abbiamo intrapreso un lungo cammino incontrando e conoscendo le persone che abitano e lavorano in Corso Garibaldi, oltre ai cittadini che spontaneamente si sono dimostrati interessati a partecipare. Abbiamo inoltre coinvolto associazioni del territorio, collaborando insieme nelle varie fasi progettuali, con la voglia di fare rete e creare valore aggiunto al progetto. Nei mesi scorsi abbiamo svolto insieme laboratori sulla gestione condivisa dei Beni Comuni, tenuti dagli esperti di Labsus, Laboratorio per la Sussidiarietà, abbiamo analizzato buone pratiche di altre realtà come l’associazione culturale Demetra e abbiamo conosciuto altri esempi di rigenerazione urbana. Un’altra tappa importante del percorso è stato il workshop residenziale alla Biblioteca di San Matteo degli Armeni, con il suo personale sempre disponibile a darci una mano, con gli studenti del Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Perugia per avere una nuova prospettiva sul futuro del parco e del Borgo. Ora quindi altre persone possono entrare a far parte della Comunità di T.Urb.Azioni e sostenere il Parco Sant’Angelo come bene comune. Tutti insieme possiamo riconsegnare alla città un parco rinato e accogliente, con lo scopo di offrire proposte culturali che tengano vivo e attivo il parco Sant’Angelo e la comunità».

Per aderire alla campagna di raccolta fondi:

www.produzionidalbasso.com/project/re-take-parco-sant-angelo/

Per info e contatti:

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