POLE POLITIK di MARCO BRUNACCI | La lista è pronta, la data dell’annuncio anche. Indiscrezioni confermate, dalla Bertinelli alla Giustozzi, da Fioroni a Numerini. Resta solo un po’ di litigiosità diffusa (a trazione leghista) e non va sottovalutata

di Marco Brunacci

PERUGIA – Il percorso era segnato da giorni. Nell’ultimo step di Cityjournal di fatto assessori e deleghe, nella quasi totalità, già erano praticamente al loro posto.

Adesso in più sembra proprio che ci sia anche una data. Venerdì prossimo (se non si oppone qualche vetero che sostiene che di venere e di marte non si sposa e non si parte e non si dà inizio all’arte). Allora: a proclamazione degli eletti avvenuta (serve ancora qualche ora), il sindaco del 60% al primo turno, Andrea Romizi, potrebbe annunciare la nuova Giunta di Perugia che dovrà portare a termine i progetti della Giunta Romizi 1 e che tante responsabilità di va a prendere con la città.

Proviamo a dare una mano (non richiesta) al sindaco. Via con la lista di assessori e deleghe: il pediatra Tuteri (Lega) farà il vicesindaco. Il segretario regionale del suo partito, Caparvi, gli ha anche tolto dalla testa l’idea di andare in Regione ad autunno a occuparsi di sanità. Quindi caso chiuso. Il secondo leghista dovrebbe essere Merli: per lui pronto un assessorato mosaico. Lui ci vorrebbe dentro anche la sicurezza ma non è detto. Il “dovrebbe” è legato al fatto che ancora, in casa dei salvinisti, si discute se è il caso di mandare una donna. Difficilmente succederà.

E invece le donne sono un parterre compatto e affidabile da tempo: Cicchi al sociale, Pastorelli allo sport, Bertinelli al bilancio, Giustozzi al commercio. La seconda e la quarta sono di Fratelli d’Italia, la prima e la terza romiziane doc. Come romiziano è il supertecnico Michele Fioroni che subentra a se stesso, con le medesime deleghe. E guai se sbaglia i tempi per rivoluzionare Fontivegge. Se si mette giù a lavorare come si deve, avrà tali e tanti impegni da non trovare il tempo per presentare il suo romanzo.

Al posto della Severini ecco Varasano: 1416 blindato e progetto culturale in linea. Nel ruolo – delicatissimo – delle infrastrutture (dalle buche alla banda larga) di Francesco Calabrese è pronto a debuttare Otello Numerini, che, in verità, ha già studiato l’argomento per cinque anni. Vietato sbagliare. Il sindaco lo fa Romizi che però farà anche un po’ la parte di tutti e 9 gli assessori. Nessuno si offenda. I nuovi sono avvertiti. Al 60% al primo turno ci si arriva anche così.

Post scriptum: già deciso anche il presidente del consiglio comunale (Nilo Arcudi) con Perugia civica che potrebbe prendersi anche una delega con Massimo Pici, in qualità di consigliere delegato, magari alla sicurezza, sempre che la Lega la molli.