Il Comune avverte la popolazione a rischio: cosa fare per evitare malori

PERUGIA – A seguito del bollettino trasmesso il 7 giugno dal Centro di competenza nazionale del Ministero della Salute che, per la giornata di oggi, domenica 9 giugno, ha previsto la temperatura massima percepita di 33 gradi con condizioni meteorologiche che possono avere effetti negativi sulla salute della popolazione a rischio, è dichiarata attivata, per la giornata di domenica, la fase di “disagio” (Livello 2).

Lo comunica il Comune di Perugia che invita la popolazione a rischio ad adottare le seguenti misure qualora temperatura e l’umidità dell’aria aumentino:
– Bere più liquidi ( in particolare acqua);
– Stare in casa o in zone ombreggiate e fresche e, se possibile, in ambienti condizionati nelle ore di maggiore insolazione (tra le 11 e le 15);
– Ventilare l’abitazione;
– Se si percepisce un surriscaldamento corporeo, aumentare la ventilazione, usare un condizionatore se è possibile;
– Nelle ore più calde, se non si ha un condizionatore in casa, fare docce e bagni extra o recarsi in luoghi vicini in cui vi sia l’aria condizionata (per esempio, cinema, centri commerciali, biblioteche);
– Indossare abiti leggeri, di colore chiaro, non aderenti, anzi sciolti, per permettere la circolazione dell’aria sul corpo;
– Evitare esercizi fisici non necessari all’aperto o in luoghi non condizionati ed evitare l’esposizione inutile al sole diretto;
– Nel caso in cui si debbano svolgere attività all’aria aperta: limitarle alle ore mattutine e serali;
– Preferire pasti leggeri e fare attenzione all’opportuna conservazione dei cibi;
– Non sostare in automobili ferme al sole né lasciare mai persone, specialmente bambini o anziani, né animali domestici in auto o altri veicoli chiusi;
– Telefonare all’ASL, al Numero Unico all’ Urp o agli Uffici decentrati (ex Circoscrizioni) per conoscere i servizi a cui ci si può rivolgere in caso di necessità e per saper se e dove, nelle vicinanze dell’abitazione vi sono appositi luoghi per il sollievo dal caldo.