L’appuntamento per due weekend

di Maria Luisa Lucchesi

ASSISI (Perugia) – Assisi capitale del cicloturismo: dopo il successo degli appuntamenti di maggio scorso con il Giro d’Italia Amatori e l’Assisi Bike delle Sorgenti, e in attesa del Giro d’Italia Hand Bike, della settima edizione della Pesaro Loreto in MTB, della Bartali 180 Firenze Assisi e del Raduno italiano di cicloturismo che si terranno, tutti, nel prossimo mese di settembre, la città di Francesco propone, anche a luglio, due weekend da vivere in sella alle due ruote.

Dal 5 al 7 luglio e dal 12 al 14 torna, infatti, la seconda edizione dell’Assisi Bike Festival (www.assisibikefestival.it), ideato da Umbria & Bike e dal Comune di Assisi, in collaborazione con alcune associazioni sportive locali.
Un’occasione per immergersi nell’atmosfera tipica dell’Umbria, tra natura e cultura, spiritualità ed enogastronomia, attraversando fiumi e ruscelli, campi coltivati, colline e borghi medievali.

Si parte da venerdì 5 fino a domenica 7 con Fainbike, tour guidati in bici elettriche con visita di Assisi, ma anche dei borghi vicini come Bevagna, Cannara e Spello, Torgiano, Ospedalicchio e Bettona. Sabato 6 luglio, pedalata amatoriale sulla Ciclovia Assisi-Spoleto, con due percorsi, uno più lungo di 60 chilometri per i più allenati e uno un po’ più breve di 40. Quindi, nel weekend successivo, si prosegue con la Bike Night da Assisi a Norcia sabato 13 e con l’Evo Trail Assisi Gravel Bike Experience, tra Assisi, Spello, Foligno, Montefalco, Bevagna e Cannara domenica 14. Dal 12 al 14, poi, ogni giorno sarà possibile visitare Assisi in e-bike, anche per chi non è esperto.

«Un numero di eventi importanti che ci ha portato a stringere una sinergia tra Comune di Assisi e Consorzio Umbria & Bike con l’obiettivo di destagionalizzare il nostro turismo – ha spiegato il sindaco di Assisi Stefania Proietti nel corso della presentazione -. Ma l’obiettivo principale è quello di rafforzare un legame con gli operatori così da permettere al cicloturismo di mettere radici ad Assisi, nella convinzione che non vi sia turismo migliore, sostenibile, rispettoso dell’ambiente e amico della natura».