POLE POLITIK di MARCO BRUNACCI | La candidata alle Europee (è stata l’umbra più votata con 14.905 preferenze) verso l’investitura (con sorpasso su Betti). Centrodestra: ticket tra un (o una) leghista e Squarta (FdI)

di Marco Brunacci

PERUGIA – Ufficialmente parte il conto alla rovescia per fissare la data (probabilmente ultima domenica di ottobre o seconda di novembre) delle prossime elezioni regionali, dopo la formalizzazione delle dimissioni della presidente Marini. Ed ecco che scatta il totocandidati.

Sul fronte del centrodestra la senatrice ed ex sindaco di Montefalco, Donatella Tesei, incoronata direttamente dal leader della Lega straripante Salvini, in piazza, a Perugia, inizia a trovare qualche ostacolo sulla sua strada. Una nota di Fratelli d’Italia invita la coalizione di centrodestra, con la Lega in testa, a riflettere sulla esigenza di schierare un candidato di Perugia, visto che l’ultimo rappresentante del capoluogo regionale a guidare il massimo governo locale è stato Francesco Mandarini negli anni Ottanta.

Nel centrodestra è ragionevole comunque immaginare, al momento, un ticket con un (o una) leghista insieme a Marco Squarta (FdI), forte dell’ottimo risultato ottenuto dal partito a Perugia. Se poi il tavolo nazionale (si vota anche in Calabria) darà una chance a Fratelli d’Italia si vedrà.
La novità invece arriva dal versante del centrosinistra. Nel Pd in cerca di riscatto si punta su un profilo non solo giovane, in qualche modo fresco, ma che possa essere presentato anche come esterno al partito. Da qui nasce la convinzione, in molti ambienti del Pd, che la candidata giusta per cercare di riconquistare la Regione, nonostante le tante ed evidenti difficoltà, sia Camilla Laureti.

La Laureti è reduce da una performance molto convincente alle elezioni europee nelle liste del Pd: è stata in assoluto la seconda più votata in Umbria con 14.905 preferenze (il recordman è ovviamente Salvini con oltre 40mila), dimostrando di essere nome non solo presentabile ma spendibile anche presso un elettorato disamorato. Per fare un altro raffronto, la Peppucci, la più votata delle candidate umbre dopo la Laureti, che correva nella Lega, ha avuto 11.453 consensi personali. La Sciurpa, in Fratelli d’Italia, si è fermata a 3.574. Nella sua storia recente la Laureti ha anche una sconfitta, ma onorevole: nell’ultima sfida al ballottaggio a Spoleto, come candidata di lista civica appoggiata dal centrosinistra con il Pd, ha perso per una manciata di voti contro un candidato del centrodestra forte come il magistrato De Augustinis.

La Laureti ha 44 anni, ha lavorato come giornalista e quindi alla presidenza della Regione Lazio, durante la prima giunta Zingaretti, attuale segretario nazionale del Pd. L’alternativa alla Laureti potrebbe essere ancora il sindaco di Corciano Cristian Betti, ma le attenzioni in questo momento sono tutte per la Laureti. La decisione è prevista in tempi brevi, visto che nel Pd e in tutto il centrosinistra è forte la convinzione che si debba far partire il più presto possibile la campagna elettorale per risalire la china.