L’incontro al liceo Mazzatinti con il giovane rapper che ha commosso J-Ax

GUBBIO (Perugia) – La lotta al bullismo arriva al liceo Mazzatinti. Un tema delicato, come sottolinea il dirigente scolastico Maria Marinangeli, che interessa e coinvolge bambini, ragazzi e adulti. Specie per gli episodi che a volte accadono proprio tra i banchi di scuola.

Stavolta, però, non si tratta di un fatto di cronaca ma del progetto che alcune classi dell’indirizzo scientifico del Mazzatinti stanno portando avanti da qualche mese. A conclusione del percorso scolastico, gli studenti hanno organizzato due incontri dal titolo “Non mi fai paura”, con un ospite molto particolare. Il 22 maggio infatti a Gubbio arriverà Marco Baruffaldi. La giornata si dividerà in due parti: nella mattinata incontro nel quale saranno coinvolti solo i ragazzi delle classi prime, mentre nel pomeriggio alle 17.30 al Park hotel Ai Cappuccini, l’appuntamento sarà aperto a tutto il pubblico interessato.

Marco Baruffaldi, ventiduenne proveniente da Castelfranco Emilia, è un rapper che si è esibito sul palco di “Tu sì que vales” in onda su Canale 5, nella puntata del 3 novembre 2018. La sua storia ha commosso tutti, perfino i giudici e in particolare Maria De Filippi che, di solito, riesce a mantenere un distacco emotivo anche di fronte alle storie più tristi. Marco, infatti, è un ragazzo che fin da piccolissimo è stato vittima di atti di bullismo, perché affetto dalla sindrome di Down e quindi considerato “diverso”. Baruffaldi esprime il suo dolore con il singolo rap “Siamo diversi tra noi”, questo è un brano autobiografico che prende spunto dagli abusi subiti in passato. Lui stesso racconta che anche quando era solo un bambino veniva picchiato, insultato e pestato, “bullizzato” addirittura dal suo insegnante di sostegno. Inoltre, la sua vita, è stata ulteriormente sconvolta dalla perdita della madre, alla quale ha dedicato una poesia, che ha recitato sul palco di Canale 5. Marco si è esibito una seconda volta, nella semifinale del 24 novembre, con uno dei suoi idoli: J-Ax, anche lui molto sensibile a questo tema.

«Abbiamo voluto riaverti qui per permetterti di cantare di nuovo la tua canzone – ha esordito Maria De Filippi nel presentare Marco, cui ha fatto un piccolo scherzo -. Sappiamo che volevi cantare con J-Ax ma lui è molto impegnato con i concerti», così il ragazzo ha cominciato a cantare da solo il
suo brano. Poi con sua grande sorpresa il cantante l’ha raggiunto sul palco, per duettare con lui. Nella commozione generale il rapper ha abbracciato Marco facendogli un regalo: «Il nostro duetto sarà pubblicato come featuring, è tutto tuo».
Marco è stato anche nominato “messaggero di pace” dall’Unesco. Nel corso dell’evento del 22 maggio a Gubbio sarà presentato il progetto “Yaps” (una attività di peer education, cioè “educazione tra pari”) che farà nascere un gruppo d’ascolto nella sede del Polo liceale “Mazzatinti” di via dell’Arboreto, che comprenderà anche altri temi oltre a quello del bullismo. Del gruppo faranno parte alunni dei secondi e dei terzi, aiutati da operatori della sanità locale.