La Lega ha deciso: niente ricorso e Palermo retrocesso. Il Grifo adesso non può sbagliare

PERUGIA – La tanto attesa sentenza sul caso Palermo è arrivata, e il Perugia torna nei playoff. Almeno per il momento.

Il club rosanero è stato retrocesso all’ultimo posto dell’attuale campionato di serie B e dunque, mentre per i siciliani si spalancano le porte della serie C, il Grifo in quanto nono classificato accede ai playoff. Il tribunale federale nazionale ha dunque accolto le richieste della procura federale per quanto riguarda la pena inflitta alla società, motivata con una serie di irregolarità di gestione contestate ai dirigenti e che avrebbero permesso l’irregolare iscrizione del Palermo agli ultimi tre campionati, uno di serie A e due di B. Non accolta invece la richiesta di sospensione dell’ex presidente Maurizio Zamparini per cinque anni.

Una notizia che aveva già fatto sperare la squadra umbra e che nel pomeriggio di lunedì 13 è diventata certezza visto che neanche l’eventuale ricorso del Palermo può mettere in discussione questa decisione.
«Il Consiglio direttivo della Lega Nazionale Professionisti Serie B, riunito in data
odierna, vista la sentenza pubblicata il 13 maggio 2019 del Tribunale Federale
Nazionale, immediatamente esecutiva, relativa all’U.S. Città di Palermo, ha
deliberato all’unanimità di procedere con le partite dei playoff con le date già
programmate lo scorso 29 aprile». Questo infatti l’incipit del comunicato del Consiglio direttivo che di fatto dà il via libera ai playoff per il Perugia.
«In conformità al suddetto dispositivo – prosegue il comunicato – procede al completamento delle retrocessioni, di cui tre già avvenute sul campo in data 11 maggio 2019 (Foggia, Padova, Carpi) e la quarta (Palermo) decisa dalla Giustizia sportiva».

Il Perugia ora non può sbagliare: sfida secca sabato sera in casa del Verona.