Scoprire l’Umbria del vino con Cantine Aperte

Il presidente MTV Umbria Filippo Antonelli spiega l’evoluzione dell’evento verso una qualità ancora maggiore e più sostenibilità ambientale

di Maria Luisa Lucchesi

PERUGIA – Sabato 25 e domenica 26 maggio torna, anche in Umbria, Cantine Aperte, l’appuntamento enoturistico per eccellenza organizzato dal Movimento Turismo del Vino, che vede protagoniste, quest’anno, 47 cantine (la lista è disponibile sul sito www.mtvumbria.it) di tutte le aree vitivinicole della regione, da Montefalco al Lago Trasimeno, dall’Alta Val Tiberina ai Colli Martani, passando per Perugia, Torgiano, Assisi, Todi, fino alla provincia di Terni, con Amelia, Lago di Corbara e Orvieto.

Nei 27 anni dalla sua prima realizzazione la manifestazione ha riscosso un successo crescente, testimoniato dai 75mila visitatori dell’ultima edizione umbra e dalla volontà di proporre, ogni anno, nuovi temi e nuove iniziative per favorire la diffusione di una vera cultura del vino. Visitare le Cantine Aperte dell’Umbria non è solo un’esperienza di gusto, ma un’occasione di conoscenza del territorio, del lavoro in cantina, del vino e di chi lo produce. Quest’anno, il Movimento Turismo del Vino intende rafforzare ancora di più l’aspetto culturale e conoscitivo della visita in cantina, con l’obiettivo di dare ancora più valore a ciò che si ha nel calice e promuovere un corretto approccio al vino. Il costo dell’acquisto dell’ormai tradizionale bicchiere con tasca personalizzata Cantine Aperte – il cui ricavato, peraltro, andrà ad Airc per la ricerca contro il cancro – è sempre 5 euro, ma saranno diverse le novità a partire da questa edizione.

Ce le spiega, Filippo Antonelli, presidente MTV Umbria. Innanzitutto, si potrà effettuare una sola degustazione omaggio nella cantina in cui si acquista il calice. Eventuali altre degustazioni saranno a pagamento secondo le attività organizzate da ciascuna cantina. «Questo – spiega Antonelli – perché vogliamo far capire che dentro quel bicchiere c’è un prodotto che è frutto dell’impegno, del lavoro e della passione di tante persone, un prodotto di qualità che come tale va considerato. Vogliamo anche contribuire a promuovere un approccio consapevole e responsabile al vino, soprattutto da parte dei giovani, disincentivandoli ad un bere fine a se stesso che non è certo positivo. E chi può farlo meglio di noi produttori, che sappiamo bene come quel vino nasce? Per lo stesso motivo, le Cantine Aperte dell’Umbria quest’anno offriranno, molto più degli altri anni, momenti di degustazione guidata, di abbinamento tra i propri vini e piatti e prodotti tipici, incontri con gli esperti perché siamo certi che se si conosce di più il vino, lo si apprezza anche di più e lo si impara a bere nel modo giusto, nei momenti giusti e nella quantità giusta».


Tutte queste attività saranno a pagamento?
«Naturalmente sì. Il costo dipenderà da quello che ogni cantina offrirà. Si va dall’ormai tradizionale cena A Tavola con il vignaiolo del sabato sera, un momento da veri gourmet, in cui il connubio vino-cibo raggiunge il suo massimo, ai pranzi della domenica, anche in vigna tra i filari, con menù tipici delle nostre terre, più leggeri ma non meno attenti alla qualità. Ci saranno anche degustazioni guidate, verticali, esperienze correlate che permetteranno di trascorrere un fine settimana davvero interessante e in grado di arricchire il rapporto di ciascuno con il vino. E comunque i prezzi per tutte queste iniziative saranno accessibili e in linea con la qualità offerta».

Quanto ha inciso in questa “evoluzione” la nuova legge sull’enoturismo?
«La legge era necessaria per regolamentare uno status quo nato proprio con Cantine Aperte 27 anni fa e cresciuto in maniera esponenziale nel tempo anche al di fuori del Movimento Turismo del Vino. La nostra associazione, già da tempo, si era dotata di un Decalogo dell’accoglienza, al fine di garantire la qualità dell’offerta, ma al quale sono obbligati solo i soci MTV. La legge interviene a garantire una maggiore tutela per l’enoturista e anche per le cantine che offrono un’accoglienza coi fiocchi, seria e professionale. A questo proposito voglio anche ricordare che, come dice il nostro claim, “Le Cantine Aperte siamo noi!”, ovvero quelle contrassegnate dal marchio Movimento Turismo del Vino e dal logo Cantine Aperte, che è un logo registrato MTV. Perché le cantine che aprono di domenica sono tante, ma quelle Aperte con la “A” maiuscola, alla migliore ospitalità, alla conoscenza vera del vino e della sua produzione, al sano divertimento per tutti, bambini compresi, sono solo le cantine socie MTV».

L’evoluzione è anche più attenzione all’ambiente…
«Sì, inevitabilmente. Nel nostro decalogo dell’accoglienza l’attenzione all’ambiente è sempre stata presente, per esempio con la riduzione dell’uso della plastica. Da quest’anno i nostri eventi saranno ancora più Eco friendly nel rispetto dell’ecosistema in cui noi tutti viviamo e del paesaggio della nostra regione, che noi operatori economici abbiamo la responsabilità di tutelare. Ci faremo testimonial di comportamenti corretti, meno plastica, meno sprechi, più raccolta differenziata. Lo abbiamo sempre fatto, ma ora è arrivato il momento di spingere sull’acceleratore».

Un’ultima domanda: perché il turista del vino dovrebbe venire a Cantine Aperte in Umbria?
«Se tutti i motivi che abbiamo detto finora non bastassero, direi che Cantine Aperte nella nostra regione è un’ottima occasione per incontrare gente autentica, immergersi in un paesaggio unico con la possibilità di vivere non solo la cantina ma anche la cultura, la storia, le bellezze del territorio intorno. E di bellezze da offrire l’Umbria ne ha davvero tante! Non è un caso che Cantine Aperte copre l’intero fine settimana, per dar modo ai tantissimi visitatori di godersi l’evento, programmando una piccola vacanza in Umbria».

Non resta, dunque, che scegliere le Cantine Aperte MTV Umbria da visitare sabato 25 e domenica 26 per godersi un fine settimana all’insegna del gusto e della natura, in totale relax.
Ulteriori informazioni su programmi e modalità di partecipazione su www.mtvumbria.it e sulla pagina Facebook del Movimento Turismo del Vino Umbria

Il presidente MTV Umbria Filippo Antonelli spiega l’evoluzione dell’evento verso una qualità ancora maggiore e più sostenibilità ambientale
Il presidente MTV Umbria Filippo Antonelli spiega l’evoluzione dell’evento verso una qualità ancora maggiore e più sostenibilità ambientale
Il presidente MTV Umbria Filippo Antonelli spiega l’evoluzione dell’evento verso una qualità ancora maggiore e più sostenibilità ambientale
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