Si avvicina la riapertura della statale 73bis. Intanto avanza il cantiere: chiude lo svincolo Selci-Lama

SAN GIUSTINO (Perugia) – Mentre si avvicina la riapertura della strada statale 73bis “di Bocca Trabaria” in prossimità del valico tra Umbria e Marche, avanzano anche i lavori sulla statale Tiberina.

Il maltempo degli ultimi giorni e l’imprevista nevicata di inizio maggio hanno rallentato le ultime attività necessarie alla riapertura della 73bis, che era attesa per questa settimana, ma il transito sarà comunque ripristinato all’inizio della settimana prossima, come conferma l’Anas. Sono infatti pressoché ultimate le attività di ricostruzione del corpo stradale, dopo la realizzazione delle opere di consolidamento del versante. Nei prossimi giorni sarà realizzata anche la pavimentazione e la segnaletica per consentire il transito a senso unico alternato regolato da semaforo, durante il montaggio delle barriere laterali di sicurezza. Il tratto era stato coinvolto in un grave movimento franoso che nel marzo 2018 ha interessato la zona compromettendo l’infrastruttura tra i comuni di San Giustino (in provincia di Perugia) e Borgo Pace (Pesaro Urbino).

La prima fase ha riguardato la realizzazione oltre 80 micropali in profondità e 45 tiranti per il consolidamento del versante in frana. A seguire è stato eseguito lo sbancamento per la rimozione dell’intera quantità di terra interessata dallo smottamento, per circa 100 metri di estensione e sono state realizzazione le nuove opere di sostegno del corpo stradale: una fondazione profonda con altri 150 micropali e un muro di contenimento alto oltre 6 metri. L’ultima fase riguarda la ricostruzione del corpo stradale, della pavimentazione e delle barriere laterali. I lavori hanno subito – come noto – un lungo e obbligato periodo di sospensione di oltre tre mesi tra agosto e novembre 2018 a causa del ritrovamento, durante gli scavi, di numerosi ordigni bellici inesplosi con le conseguenti necessarie operazioni di brillamento e successiva bonifica bellica. Malgrado la tempestività delle operazioni messe in atto fin dal primo momento è stato pertanto necessario prolungare la previsione iniziale di fine lavori. Anas ha proseguito l’esecuzione degli interventi anche durante l’inverno, nonostante le difficoltà tecniche causate dalle nevicate e dalle condizioni climatiche proibitive.

Intanto, come accennato, avanzano i lavori di risanamento profondo della pavimentazione sulla strada statale 3bis “Tiberina” (E45) nell’ambito del piano di riqualificazione dell’itinerario E45-E55 Orte-Mestre, avviato da Anas a partire dal 2016 per un investimento complessivo di 1,6 miliardi di euro di cui 600 milioni nel tratto umbro da Orte a San Giustino. Dopo gli interventi preliminari in corso in questi giorni, sarà risanato un nuovo tratto di circa 5 chilometri tra San Giustino e Città di Castello, che si aggiunge ai tratti già risanati a partire dallo scorso anno. Per consentire i lavori, a partire da venerdì 17 maggio sarà temporaneamente chiuso lo svincolo di San Giustino, in ingresso e in uscita per chi viaggia in direzione Roma, e lo svincolo di “Selci-Lama” in entrambe le direzioni, per consentire il rifacimento del piano viabile sulle rampe. In alternativa sarà possibile utilizzare lo svincolo “Piastra Logistica”. Il traffico lungo la direttrice sarà invece sempre consentito a doppio senso di marcia sulla carreggiata libera. Il completamento di questo cantiere è previsto entro due mesi dall’avvio.

I lavori consistono, in particolare, nella completa rimozione della vecchia pavimentazione e nel rifacimento della sovrastruttura stradale fino agli strati più profondi, compresa la sistemazione idraulica della piattaforma e il rifacimento della segnaletica orizzontale.