L’incontro a Città di Castello tra il team di Alberto Pasqui e quello di Lamberto Boranga e Sebastiano Coletti

CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – Fare sport e mangiare sano per vivere più a lungo.

Sembra essere questo il segreto dei partecipanti alla Partita dei record e dell’amicizia, che sono scesi in campo – insieme a giocatori più giovani – senza preoccuparsi che sulla carta d’identità ci fossero impresse date di nascita over 75. Da una parte un gruppo di sportivi amatoriali della Rpa Perugia, capitanati da Lamberto Boranga (anni 77), icona della longevità “olimpica”, e Sebastiano Coletti (anni 85), apprezzato ingegnere “veloce e roccioso” ex difensore del Gubbio, ancora in attività nelle partitelle di fine settimana fra amici. Sull’altro versante del campo, i Ruspanti di Città di Castello capitanati da Alberto Pasqui (80 anni compiuti lo scorso 12 gennaio e festeggiati con la solita partita del sabato con tanto di gol nel campetto di San Bartolomeo), Sergio Bartoccioni (78 anni, portiere, ispiratore dell’inedita sfida), Arveno Joan (73 anni, recordman 400 ostacoli del Gruppo Sportivo Atleti Fiamme Gialle ed ex Presidente Pallavolo A1) ed altri colleghi in calzoncini corti sempre “fuori quota”.

Una partita da guinness dei primati con i protagonisti in campo che si sono battuti come leoni all’insegna del massimo fair-play e rispetto dell’avversario riuscendo a lanciare un messaggio positivo che va ben oltre la data di nascita. Al termine della gara le foto e premiazioni di rito alla presenza dell’assessore allo Sport, Massimo Massetti, del consigliere comunale, Gaetano Zucchini che è sceso in campo a dar man forte ai Ruspanti, Sergio Bartoccioni e Luciano Conti, organizzatori dell’evento, Piero Mariucci fotografo ufficiale ed il giornalista, Paolo Puletti. «Questo confronto inedito e per certi aspetti da record è la testimonianza concreta e scientificamente provata che praticando sport con corretti stili di vita e alimentazione adeguata si possono raggiungere obiettivi significativi sulla salute e stato d’animo», ha detto l’assessore allo Sport Massimo Massetti che ha tenuto a precisare con orgoglio che «Città di Castello, dati alla mano con i suoi 13 mila praticanti, le circa 60 società e oltre 40 discipline ospitate da 30 impianti comunali, può a pieno titolo definirsi la città dello sport e vita sana».