Il sindaco uscente ottiene un notevole risultato personale. Pd primo partito, Lega seconda

PERUGIA – Lo spoglio era ancora a metà quando Giuliano Giubilei, candidato civico del centrosinistra, ha chiamato Andrea Romizi per congratularsi per la riconferma a sindaco del capoluogo umbro.

Romizi (Forza Italia, sostenuto da liste civiche più Lega e Fratelli d’Italia) infatti dall’inizio dello spoglio veleggia sul 60 per cento delle preferenze. Un dato significativo e interessante anche se si considera che, con i dati di 91 sezioni scrutinate su 159, il primo partito risulta essere il Pd, con il 17,47% di voti. Seguito dalla Lega (15,19%) e Fratelli d’Italia (12,73%).
Lontano dall’ipotesi ballottaggio, quindi, Giuliano Giubilei, con il 26,29 per cento delle preferenze, che è andato a palazzo dei Priori per dare la mano al sindaco Romizi. Terza, con un notevole distacco, Francesca Tizi del Movimento 5 stelle, ferma al 6 per cento e spicci.
Gli altri sette candidati restano nella palude che va dallo 0,26 di Iacobelli (Partito della famiglia) e l’1,7 di Katia Bellillo (Perugia città in comune). Deludente il risultato di Cristina Rosetti, che non supera l’1,3 delle preferenze.