La Società generale di mutuo soccorso interroga il sindaco. «È il documento più importante della nostra Resistenza»

di Società generale di mutuo soccorso di Perugia
(riceviamo e pubblichiamo)

PERUGIA – Dopo esserci attivati in passato per salvare dalla distruzione la lapide che all’ospedale di Monteluce ricordava il sacrificio di Mario Grecchi che ora ha trovato degna sistemazione al “Silvestrini”; dopo aver protestato inutilmente per evitare che alla scuola di San Sisto venisse tolto il nome di Mario Grecchi ci troviamo per la terza volta ad occuparci della memoria di questo ragazzo di diciotto anni, partigiano fucilato al poligono di Borgo XX Giugno dopo che per fucilarlo l’avevano tenuto in vita con le trasfusioni di sangue.

Abbiamo da poco sentito le parole del sindaco Andrea Romizi che il 25 Aprile ha ricordato Mario Grecchi che su segnalazione di due nostri soci veniamo a sapere che nella cripta sotto il Monumento a lui dedicato al Cimitero Monumentale non c’è più il palo dove venne legato per fucilarlo.
È il documento più importante della Resistenza a Perugia, sentiamo pertanto di dover rivolgere queste domande al sindaco Romizi:
Quel cimelio è in restauro? Quando terminerà?
È stato messo in luogo sicuro? Dove?
Ci risulta che il consigliere Tommaso Bori in una delle cerimonie ufficiali del Comune si accorse della sua mancanza e chiese ad un dirigente se sapeva qualcosa ricevendo risposta negativa. Quel dirigente informò il Sindaco? E se lo fece quale decisioni vennero prese?
Ci paiono domande legittime che siamo sicuri avranno da parte del sindaco rapide e rassicuranti risposte non perché le deve a noi, ma per rispetto della memoria di Mario Grecchi.