Appuntamento a Piegaro

PIEGARO (Perugia) – Tutto pronto a Piegaro per la terza edizione del Festival del vetro.

Il taglio del nastro è previsto per venerdì 31 maggio alle 10.45 al Museo con l’intervento delle autorità. Il festival si svolgerà con un ricco di eventi artistici, culturali dedicato alla millenaria tradizione della lavorazione di questo materiale. Saranno tre intensi giorni all’insegna dell’arte e design, della letteratura, dello spettacolo, della musica e delle tipicità enogastronomiche. Previsti seminari, corsi, laboratori per bambini e workshop sulle diverse tecniche di lavorazione del vetro (vetrofusione, lavorazione a lume, tecnica tiffany, vetrate legate a piombo, soffiatura alla fornace).

Durante il Festival, i migliori mastri vetrai italiani e stranieri dimostreranno al pubblico la bellezza e il fascino della lavorazione di questo materiale, anche in notturna. Eventi e manifestazioni si avvicenderanno, non solo all’interno del Museo e del laboratorio del Vetro, ma tutto il borgo si animerà grazie alla presenza di artisti di strada, spettacoli per bambini, concerti, escursioni, visite guidate, mostre mercato. L’apertura ufficiale della manifestazione, come detto, è prevista per venerdì 31. Dopo i saluti istituzionali alle 11 negli spazi del Museo si terrà la conversazione “Piegaro e l’Umbria nel Medioevo”, anteprima del Festival del Medioevo. Interverranno lo storico Franco Mezzanotte e Federico Fioravanti. Alle 12 gli studenti della scuola secondaria presenteranno l’attività “A scuola di realtà aumentata: come dare voce ai monumenti del nostro territorio”, realizzata nell’ambito del progetto “Genitori 2.0”.

Tra gli appuntamenti della prima giornata anche lo spettacolo per vetri e chitarra elettrica, di e con Sauro Marzioli e Mo. Luca Lampis dal progetto “POTAuomoLOGIA” (ore 18) e in serata il corteo storico dei vetrai.
Il Festival del vetro è organizzato dal Comune di Piegaro (Assessorato Cultura e Turismo), in collaborazione con l’associazione culturale il Borgo, Sistema Museo, con il contributo del Gal Trasimeno-Orvietano e con il patrocinio della Regione Umbria.