In aumento le denunce per malattie osteo-articolari, più frequenti nel settore della logistica

PERUGIA – Con l’obiettivo di incidere sulla prevenzione delle malattie professionali, il cui trend in questi ultimi anni risulta in costante crescita sia a livello nazionale che regionale, è scattata la collaborazione a livello regionale umbro tra Inail e Coop Form, l’Ente bilaterale formazione ambiente promosso da Legacoop, Agci, Cci, Cgil, Cisl e Uil.

Focus della sinergia è l’individuazione di buone pratiche di prevenzione e di paradigmi comportamentali da adottare per evitare l’insorgenza di patologie a carico dell’apparato muscolo-scheletrico nei confronti dei lavoratori del sistema cooperativo regionale, in particolare dei settori facchinaggio e servizi. «L’iniziativa nasce su impulso del Crc Inail dell’Umbria – ha sottolineato il suo coordinatore Giuseppe Siniscalchi – dopo attenta analisi del fenomeno tecnopatico sul lavoro caratterizzante il territorio. Dalla lettura dei dati emerge infatti come a livello regionale in questi anni si sia registrato un forte aumento delle denunce di malattia professionale e in particolare di quelle osteo-articolari. Da qui la volontà di incidere sul mondo delle cooperative, che a livello regionale impiega circa 30 mila risorse umane, e in particolare nel settore della logistica dove tali malattie sono risultate più frequenti».

«La collaborazione avviata – ha rimarcato Alessandra Ligi, direttore regionale Inail Umbria –mira a realizzare interventi formativi aggiuntivi rispetto alla formazione obbligatoria prevista dal decreto legislativo numero 81 del 2008 e si propone di interessare, in questa prima fase, un campione di almeno 200 soci lavoratori. L’ambizione della sinergia è quella di contribuire a efficientare il sistema organizzativo del lavoro, prevedendo anche un modello di gestione informatizzata del rischio da movimentazione dei carichi tarato in funzione dei pesi affidati a ciascun lavoratore». «L’Ente bilaterale – ha affermato Gabriele Nardini, presidente Coop Form Umbria – ha condiviso la proposta Inail in quanto la sicurezza sul lavoro rappresenta proprio uno degli asset che stanno alla base dell’operato dell’organismo duale. Il progetto presenta un plus oggettivo che è quello di puntare sul fattore umano che, proprio nelle cooperative, ha indubbiamente un peso e un ruolo fondamentale. L’auspicio è che il programma di formazione da costruire possa rappresentare un modello pilota da esportare successivamente ad altri settori lavorativi e coinvolgere tutte le tipologie di cooperative».