La Cisl si riunisce in consiglio in vista dell’assemblea organizzativa «per un sindacato più agile e moderno»

ASSISI (Perugia) – La Cisl Umbria si riunisce in consiglio, in vista dell’assemblea organizzativa che si terrà il prossimo 19 giugno.

Ai lavori di Santa Maria degli Angeli sono stati presieduti dal segretario generale regionale Femca Cisl Umbria Fabrizio Framarini, ha partecipato il segretario nazionale Cisl Ignazio Ganga. Presenti i segretari regionale Cisl Umbria Francesca Rossi e Riccardo Marcelli.
«Ambiente e nuove tecnologie sono i temi del futuro – ha esordito il segretario generale regionale Cisl Umbria Ulderico Sbarra nella relazione introduttiva -, che dovremo governare in un’ottica di prospettiva nello scenario del cambiamento che stiamo vivendo. La rappresentanza è lo strumento per affrontare i processi in essere, che se no ci travolgeranno».

Rispetto alla prossima assemblea organizzativa, che era all’ordine del giorno dell’incontro cislino, Sbarra ha detto: «Questa ci permetterà di rimettere al centro della discussione i giovani, la comunicazione e un più efficiente sistema di servizi, che devono essere a rete».
Riguardo all’Umbria, il segretario ha definito la situazione attuale: «In essere ci sono due crisi: una economica e un’altra istituzionale. Ma le criticità da affrontare – ha affermato in modo perentorio – rimangono l’invecchiamento della popolazione, l’emigrazione dei giovani in cerca di lavoro, lo spopolamento dei centri storici e del territorio più in generale. Fenomeni questi che mettono in evidenza i temi del lavoro e della produzione».

A concludere i lavori è stato il segretario nazionale Cisl Ignazio Ganga che ha posto l’accento sulla volontà di partecipazione all’interno dell’organizzazione. «Per dare una risposta alle esigenze manifestate dai lavoratori e pensionati – ha sottolineato – faremo la conferenza organizzativa anche su temi nuovi. Serve un sindacato agile, moderno, capace di interpretare i sommovimenti in atto nel mercato del lavoro e nelle dinamiche sociali: per questo abbiamo fatto la scelta dell’assemblea organizzativa».