Il Perugia batte la Cremonese 3-1 nell’ultima giornata di B e spera nella sentenza Palermo

PERUGIA – Come coloro che son sospesi. Perché al momento il successo nell’ultimo turno di campionato, al Curi, contro la Cremonese è del tutto inutile. Ma tra qualche giorno, più o meno dieci, la doppietta di Vido e il gol di Kouan per il 3-1 finale contro i grigiorossi potrebbe avere per Nesta e i suoi un valore inestimabile. Quello dell’ingresso in zona playoff.

Insomma, rispetto al bivio del dopo Foggia il Perugia ha preso la terza via. Dopo la sconfitta in Puglia, i biancorossi erano obbligati a vincere contro la Cremonese sperando nella contemporanea sconfitta del Verona proprio con il Foggia per scalare due posizioni e centrare l’ottavo posto, ultimo disponibile per la griglia playoff. Ma l’esplosione del caso Palermo, con la procura federale che venerdì scorso ha chiesto la retrocessione all’ultimo posto per i rosanero contestando una illecita iscrizione agli ultimi tre campionati disputati, ha aperto questa ulteriore possibilità: vincere a tutti i costi con la Cremonese, anche senza miracolo pugliese, per diventare i primi “tra i non eletti” qualora la giustizia sportiva penalizzi davvero il Palermo. Cosa alla fine accaduta, con il Verona che ha battuto il Foggia centrando i playoff e il Perugia che al nono posto aspetta e spera.

Quanto? Almeno una decina di giorni. Il tempo necessario per la sentenza di primo grado, attesa tra lunedì e martedì, e il successivo appello. Il Perugia è pronto a giocarsela, con Nesta che al termine della gara ha concesso appena un giorno di riposo ai giocatori: li vuole pronti e sulla corda.