Successo per la maratona non competitiva e solidale: tre percorsi per scoprire le bellezze della dorsale appenninica folignate-nocerina partendo dall’altopiano di Colfiorito

FOLIGNO (Perugia) – Quasi mille persone hanno partecipato alla seconda edizione della  Fulginiumarathon, la maratona non competitiva e solidale, a passo di trekking e nordic walking che si è svolta domenica 5 maggio sui Piani plestini.

Nonostante il tempo non certo clemente, infatti, in 928 hanno attraversato la linea di partenza a Colfiorito: un numero notevole, che inorgoglisce gli organizzatoni: le associazioni Cai sezione di Foligno, Fie Valle Umbra Trekking, Orme Camminare – Liberi e Fie Bagnara – Nocera Umbra, in collaborazione con il Parco di Colfiorito e con il patrocinio della Regione Umbria, della Provincia di Perugia, dei Comuni di Foligno, di Serravalle di Chienti e di Nocera Umbra.
Dopo l’elevata adesione con quasi 600 partecipanti dell’edizione inaugurale dell’anno scorso, la Fulginiumarathon ha quindi nuovamente stupito, sancendo il successo di un’iniziativa che coniuga la passione per il trekking con la scelta azzeccata dei luoghi che attraversa, a partire dall’altopiano di Colfiorito, i piani vicini e i paesi della dorsale appenninica folignate-nocerina.
Un grande risultato tecnico e organizzativo, al quale si affianca la solidarietà. Infatti lo staff della Fulginiumarathon ha deciso di destinare al Cai di Camerino (presente con alcuni rappresentanti alla manifestazione) la donazione di parte del ricavato, che verrà devoluto per il finanziamento di un progetto di valorizzazione dell’Appennino marchigiano colpito dal sisma del 2016.

Questi tutti i numeri dell’edizione 2019, al “via” di domenica mattina.
Sono 928 i nominativi registrati alla chiusura delle iscrizioni, il 22 aprile scorso. Per la maggior parte, sono umbri: circa il 90% delle iscrizioni provengono dalla nostra regione; ben rappresentate anche le Marche. Non mancano trekker di Lazio, Trentino Alto Adige, Toscana, Emilia Romagna, Lombardia, Abruzzo, Piemonte, Sicilia, Calabria, Puglia e anche un partecipante proveniente da fuori Italia.
Sono 87 i chilometri di tracciato mappato, sommando i diversi itinerari. I partecipanti, infatti, hanno potuto scegliere che tipo di percorso e quale lunghezza affrontare.
Il primo percorso è quello da 16 chilometri, che parte da Colfiorito e tocca la chiesa di Santa Maria di Plestia, Valleluce, Cesi, la chiesa della Madonna del Piano, Casale delle Macchie, Popola, Fraia, per fare ritorno a Colfiorito. Stesso itinerario per il secondo tracciato, che da Fraia prosegue per Casette di Cupigliolo, Forcatura, il Piano di Ricciano, la chiesa di San Matteo, Cavallara, Costa di Arvello, il Piano di Arvello, poi Colfiorito. Ancora più lungo il terzo percorso, che dal Piano di Arvello prosegue per il Piano di Annifo, Annifo, Collecroce, il Piano di Collecroce, Colfalcone, monte Orve, per giungere infine a Colfiorito.