L’operazione dei carabinieri di Valfabbrica

VALFABBRICA (Perugia) – Un papà preoccupato per il figlio sulla strada della droga e i carabinieri della Stazione di Valfabbrica arrestano lo spacciatore.

Su segnalazione infatti del genitore di un giovane assuntore di cocaina, preoccupato per le sorti del figlio, e in base ad altre notizie pervenute su spacci continui in pieno giorno, i militari hanno attivato le indagini che hanno presto condotto gli investigatori in un parcheggio della zona di Ponte Felcino. Il servizio di osservazione attivato ha consentito di assistere a una cessione di stupefacente. Un uomo ha raggiunto un ragazzo che era in attesa all’interno della propria auto e ha fatto il furtivo passaggio di mano di un piccolo involucro, consegnando poi il contante. È allora scattato il blitz dei militari, che hanno bloccato l’acquirente recuperando la dose appena ricevuta.

I carabinieri hanno poi perquisito l’autovettura del pusher rinvenendo, nascosto in un vano, un calzino con all’interno 48 dosi di cocaina, in confezioni di cellophane termosaldate, pronte per la distribuzione, oltre a un bilancino di precisione; nel vano porta oggetti vicino al cambio hanno inoltre recuperato e sequestrato la somma di 60 euro appena consegnata dall’acquirente. Da compiute verifiche sul conto dello spacciatore, recentemente giunto dall’Albania, è emerso che lo straniero, oltre a essere già noto alle forze dell’ordine per reati simili, era stato espulso dal territorio nazionale con divieto di ritorno per tre anni, non ancora scaduti. L’uomo, pertanto, è stato tratto in arresto sia per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, sia per essere rientrato illegalmente in Italia. A seguito dell’udienza di convalida, l’uomo sarà riaccompagnato alla frontiera.

Sempre nell’ambito della lotta alla droga, i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile hanno sequestrato 18 dosi di cocaina e denunciato un altro giovane pusher. Mentre erano infatti in transito tra Ponte Felcino e Bastia Umbra, i militari hanno notato un’autovettura ferma e nascosta tra la vegetazione, con un giovane alla guida il quale, alla vista della pattuglia, ha lanciato prontamente due oggetti tra i cespugli circostanti. I carabinieri hanno subito bloccato il ragazzo che aveva aperto velocemente lo sportello per darsi alla fuga. La successiva minuziosa ricerca permetteva di rinvenire tra la vegetazione una scatolina celeste di caramelle e un pacchetto di sigarette contenenti entrambe cocaina già suddivisa per un totale di 17 dosi già pronte per lo spaccio e manualmente confezionate con ritagli di cellophane.

L’approfondita perquisizione personale e dell’autovettura ha consentito di trovare ulteriori materiali per la preparazione dello stupefacente. I militari oltre a denunciare il giovane, straniero, senza fissa dimora, hanno anche sequestrato 180 euro ritenuti proventi dell’attività delittuosa.