Le due mostre in centro. L’assessore Ottaviani: «Siamo il borgo dell’arte ma questa sua vocazione va coltivata, potenziata, valorizzata»

CORCIANO (Perugia) – «Corciano è il borgo dell’arte ma questa sua vocazione non può essere considerata come data una volta per tutte, è necessario coltivarla, potenziarla e valorizzarla al meglio. E’ per questo che nella bellissima cornice del centro storico e nei suoi luoghi d’eccezione, proponiamo con continuità mostre di artisti umbri, nazionali ed internazionali».

L’assessore comunale alle Attività culturali e Promozione turistica Alessia Ottaviani introduce così le due esposizioni allestite nelle contigue sale dell’Antico Mulino e del Belvedere in via Ballarini, inaugurate in questi giorni e organizzate dall’associazione Arte in Bottega con il patrocinio del Comune. Dedicate a canali espressivi diversi, solleticano la sensibilità dell’osservatore con colori e forme capaci di avvicinare ed emozionare anche il neofita. «Vivere il tempo non è semplicemente un titolo ma è un’esortazione che il pittore perugino Pietro Crocchioni rivolge a tutti noi – sottolinea l’assessore -. Dislocata anche in un’altra sede a Perugia, la sua mostra, visitabile fino al 14 maggio, ha come filo conduttore natura. L’artista – spiega ancora – la reinterpreta in maniera sintetica, quasi astratta. La sua è una natura resa con graffianti tocchi di colore straordinariamente espressiva. Lo sguardo si sposta da una tela all’altra, attratto dal blu intenso dei cieli e delle acque del Trasimeno, dal verde delle pianure e delle colline, ma anche dall’improvvisa comparsa di pennellate di rosso e giallo».

“Forme e visioni” è il titolo invece della proposta dello scultore Renzo Durante, aperta al pubblico fino a domenica 12 maggio. «L’autore – spiega ancora Alessia Ottaviani – è originario di Leverano, in provincia di Lecce, una località con la quale Corciano ha stretto un patto di amicizia qualche anno fa. Da artista libero, istintivo e versatile, Durante modella con grande sensibilità legno, marmo, roccia e la pietra leccese. Quelle esposte a Corciano – ribadisce – sono alcune delle sculture realizzate negli ultimi dieci anni di attività , dalle quali si può seguire l’evoluzione del suo linguaggio che, da iniziali suggestioni futuriste, riesce ora a plasmare immagini che richiamano alla mente alcune forme organiche». «Auspicando una massiccia partecipazione ringrazio – conclude l’assessore – Arte in Bottega per questa nuova, importante iniziativa».