POLE POLITIK di MARCO BRUNACCI | Università, sconfitti i continuisti moriconiani con la Mazzeschi che batte Figorilli e stacca Tei. Poco più che pervenuti Santambrogio e Stanghellini. Il 16 secondo turno, il 23 ballottaggio decisivo

di Marco Brunacci

PERUGIA – Tutto secondo pronostico (con Cityjournal tra coloro che pronosticavano). Solo una piccola sorpresa, certo però non di quelle da semifinali di Champions League: il candidato Cotana, che comunque Cityjournal accreditava come l’unico, tra gli inseguitori dei due di testa, in grado di sparigliare, è riuscito a conquistare il centro della scena.

E allora: i due progetti più pensati e innovativi sono stati premiati. Va meglio Oliviero, che mostra di avere basi molto solide e una prospettiva di ampio respiro, ma non stecca affatto Elisei, che comunque partiva da secondo e arriva con un distacco che era perfino nelle previsioni: 277 a 200 (aggiustando i decimali). Ora sono i 180 del terzo piazzato Cotana la questione aperta. Se – come qualcuno dice – l’ingegnere vuol fare il rettore ad ogni costo, la matassa si imbroglia un po’. Se è disponibile al dialogo con gli altri candidati, tutto potrebbe comporsi in poche ore. Ma questo si vedrà – è ragionevole immaginarlo – non prima della fine del secondo turno (il 16), che è il passaggio che più si confà alla predisposizione delle trappole e dei trabocchetti, ma con l’inevitabile corollario che, in molti di questi casi, si può finire anche vittime delle proprie macchinazioni.
Occhi puntati su Cotana, allora, sapendo che però hanno avuto successo Oliviero ed Elisei con due progetti ben definiti. Sapendo che vale sempre quello che i più attenti osservatori sottolineavano su Cityjournal: questa volta non c’è alcun potere da spartirsi, ma solo un futuro da progettare. E, in caso di scelta errata, l’Ateneo finirà irrimediabilmente sulla strada dell’irrilevanza, prima tappa verso il rischio di essere inghiottiti dall’oblio, dopo una storia lunga 700 anni e passa.

Anche nel campo dei candidati moriconiani e dei continuisti nessuna sorpresa. La Mazzeschi è passata avanti a Tei che ha subito una gran brutta sconfitta. Illuso di essere il candidato della continuità è stato battuto non solo dalla giovane “stella nascente” del firmamento moriconiano, portata da due navigatori di mille fiumi come Grassigli e Marianelli, oltre che retta dal sorprendente endorsement del rettore uscente, ma anche dal Figorilli, il prorettore di Moriconi, forse dissidente ma più probabilmente no.
Il dato è comunque questo: la somma dei moriconiani non si avvicina neanche al totale dei voti ottenuti dai due progetti – diciamo così – che vogliono chiudere con l’esperienza dell’attuale rettore, fondata di fatto sulla peruginità dell’Ateneo.
Quindi, per finire, appena uno sguardo ai due ultimi candidati, anche loro esattamente come nelle previsioni, a spartirsi briciole di voti, e quindi ragionevolmente indirizzati verso il ritiro dalla competizione.
Da questo momento è dichiarato aperto il torneo delle alleanze potenziali. Lo schema del “tutti contro uno”, che è risultato vincente nell’ultima elezione a rettore, è di fatto impossibile da percorrere intanto in quanto sono chiaramente due i progetti alternativi al continuismo. Ma il primo turno ha evidenziato, come dire, una questione Cotana che dovrà essere dipanata.
Se però avesse ragione ancora una volta il pronostico di Cityjournal – fatto ascoltando alcuni elettori ed ex elettori di lungo corso – la competizione, anche nel suo prosieguo (fino al 23 maggio, data del decisivo ballottaggio tra i due candidati che hanno ottenuto più voti), sarà diversa da tutte le altre volte. Intorno a un progetto condiviso potrebbero ritrovarsi in parecchi, cancellando lotte intestine, interessi di parte, egoismi e, qualora ci fosse, perfino magari qualche meschinità. Pur di far vincere una idea di Università capace di reggere alle sfide del futuro.

La nota ufficiale dell’università degli studi di Perugia:

Prima votazione per il Rettore, nessun candidato ottiene il quorum, hanno votato in 1.937

Risultati provvisori in attesa della verifica da parte della Commissione elettorale centrale

Urne chiuse, in Aula Magna, dopo la prima votazione per l’elezione del Rettore dell’Università degli Studi di Perugia per il sessennio accademico 2019-2025. Nessun candidato ha raggiunto il quorum. Il professor Vito Peduto, Decano dell’Università degli Studi di Perugia, ha programmato la seconda votazione per giovedì 16 maggio 2019, l’eventuale ballottaggio giovedì 23 maggio 2019.

Gli aventi diritto al voto erano in totale 2.277, Hanno votato in 1.937

Risultati di oggi, 8 maggio 2019

Seggi n.1 e n. 2 destinati ai Professori di Ruolo I e II fascia, Ricercatori di ruolo e a tempo determinato e rappresentanze studentesche:

aventi diritto 1.181, hanno votato 1.083

Seggi n.3 e n. 4 destinati al Personale di Ruolo Tecnico Amministrativo, Bibliotecario, Collaboratori Esperti Linguistici (CEL) e Dirigenziale *:

aventi diritto 1.096, hanno votato 854

SCHEDE BIANCHE: 6,728

SCHEDE NULLE: 11,365

VOTI OTTENUTI:

Franco Cotana 180,463

Fausto Elisei 199,735

Fabrizio Figorilli 113,827

Claudia Mazzeschi 125,555

Maurizio Oliviero 277,473

Ambrogio Santambrogio 77,732

Elena Stanghellini 71,187

Francesco Tei 96,649