Aveva rubato un orologio da oltre duemila euro

PERUGIA – Due colpi in rapida successione. Il primo è riuscito, l’altro è andato male e ora un trentenne aretino pagherà per entrambi.

È successo qualche giorno fa: l’uomo entra in una gioielleria perugina con la scusa di fare acquisti e riesce a rubare un orologio da oltre duemila euro. I proprietari danno l’allarme e la polizia si mette sulle subito sulle sue tracce, ma il giovane ladro sembra svanito nel nulla. Ricompare qualche ora dopo nella zona di Arezzo, quando tenta il raid ancora in una gioielleria: stavolta però le cose vanno male, i proprietari riescono a ritardarne la fuga (era comunque riuscito a impossessarsi di un altro oggetto di circa mille euro di valore) e la polizia a bloccarlo.

Gli investigatori, anche grazie ai filmati delle telecamere, ricostruiscono che si tratta dello stesso individuo che ha colpito a Perugia: è un 35enne di Fogliano della Chiana, con vari precedenti per furto aggravato, molestia, danneggiamento e appropriazione indebita. Dopo il processo per direttissima, il questore Mario Finocchiaro ne ha disposto la “espulsione” da Perugia: foglio di via obbligatorio per tre anni, se viene sorpreso a girare di nuovo per le strade del Comune subirà gravi conseguenze penali.

La stessa cosa che potrebbe capitare a un altro destinatario di foglio di via, un cinquantenne nato a Foligno e residente a Torgiano: non potrà tornare più a Spello per tre anni dopo essere stato denunciato per il reato di furto aggravato in concorso.

Nell’ambito di una strategia di prevenzione volta ad allontanare persone violente e socialmente pericolose, il questore ha emesso due Avviso orale nei confronti di altrettanti nigeriani (uno accusato di falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico e falsa dichiarazione di emersione in concorso, mentre l’altro di lesioni personali aggravate, sostituzione di persona, falsa attestazione o dichiarazione a un pubblico ufficiale sulla identità o su qualità personali proprie o di altri, immigrazione clandestina) e infine due Ammonimento nei confronti di un tunisino di 37 anni e di un italiano di 30 entrambi responsabili di violenze nei confronti delle proprie compagne.