In centro storico, tre giorni di evento tra installazioni, performance itineranti e una quarantina di artisti coinvolti da Simona Frillici e Giassi Piagentini

PERUGIA –  Installazioni, arte in piazza, performance itineranti, sette sedi e quaranta artisti coinvolti per tre giorni da vivere in centro storico.

È Cazzotto, l’evento, ideato e coordinato dagli artisti Simona Frillici e Giassi Piagentini,  che propone un modo non convenzionale di porre e fruire l’arte contemporanea in stretto rapporto con la città di Perugia.
Una rassegna innovativa e al tempo stesso radicata nell’acropoli perugina, giunge alla sua terza edizione, consapevole di aver già portato a contatto con la città, nel corso delle due precedenti tappe, un gran contingente d’arte contemporanea.
«Cazzotto – spiegano i promotori – dal nome originario del Bacio Perugina, evoca un colpo improvviso, un trauma buono, volto a scuotere un capoluogo che si percepisce come immobile o nostalgico. Nella sua elaborazione volutamente indeterminata e aperta, “Cazzotto” individua e delinea una strada per l’arte, dove è fortemente richiesto mantenere massima spontaneità e libertà, così da stimolare un flusso creativo, generativo e vitale. L’evento, non si sviluppa seguendo i modi e i tempi di una progettualità vincolante, ma si dispiega, per condivisione e interessi con gli operatori dell’arte selezionati allo scopo, sempre muovendosi in cerca di direzioni inaspettate e di presenze non previste, capaci di sovvertire certezze acquisite».

Cazzotto anche quest’anno, propone un rinnovato dialogo con la città, i suoi cittadini e le sue istituzioni. «Si è formato – proseguono i promotori – un percorso in cui l’arte è portata nelle strade, a confronto con il passante occasionale alla ricerca di un contatto diretto con il fluire della vita, per ribadire la necessaria insensatezza dell’arte stessa, non rivolta ai soli addetti ai lavori, ma che nasce dall’uomo e all’uomo è destinata».
Per Cazzotto #3 è stata individuata un’area definita da tre poli fondamentali, nella definizione che ne danno gli organizzatori:

«1. Piazza IV Novembre con la Fontana Maggiore dei Pisano, presso cui si trova la Galleria Nazionale dell’Umbria;

2. la centrale Via Baglioni in un’area circoscritta da banche dismesse;

3. Via della Sapienza, con vari spazi privati su strada, per terminare spettacolarmente col complesso del Collegio della Sapienza, oggi Centro Formativo “Sapienza Vecchia”; un’istituzione universitaria risalente al 1360, voluta dalla corte pontificia esule ad Avignone per formare al diritto canonico e civile la futura élite del nuovo Stato Pontificio.
Nominalmente i tre poli di Cazzotto vengono declinati in filigrana: se la piccola via dal nome altisonante di SAPIENZA rimanda ad un passato di profondo significato, non da meno piazza IV Novembre è uno dei luoghi simbolo della BELLEZZA in città, con i capolavori della Fontana Maggiore e il suo messaggio di Buon Governo, con l’arte raccolta nella vicina Galleria Nazionale dell’Umbria e con tutto il patrimonio architettonico in cui è custodita e di cui è circondata. Abbiamo poi nell’area delle banche dismesse di Via Baglioni l’evidenza di un POTERE, quello finanziario-economico, che si riconfigura. La rappresentazione di un sistema sconfinato che si modifica, cambiando di continuo le proprie posizioni e il cui collasso risulta eventualmente solo periferico e marginale. Un potere che forse solo qui e ora sembra diventare archeologia polverosa, quasi kafkiana; altrove continua a manifestarsi pienamente.

Lo stringente confronto tra ciò che è attivo, energetico e produttivo, con ciò che invece è spento, sconfitto, dimenticato, richiede disposizione, conoscenza e analisi. Sintesi che caratterizza l’operatività di Cazzotto, proprio attraverso il lavoro di artisti dinamici, recettivi e sensibili. Artisti capaci di un sollecito riscontro alle questioni che il contingente va sottoponendo. Diverse le modalità artistiche utilizzate in funzione dei luoghi: azioni ed esposizioni, per di più originali e site specific, raccordate e connesse da azioni performative per rendere fluido il tracciato e le sue diverse tappe. “Cazzotto” insiste nel produrre, insieme alla bellezza dell’arte, dei segnali di tensione, degli allarmi, che si esprimono comunque in modo dialogico, con un approccio che si vuole cordiale, mai repulsivo».

Il programma di Cazzotto #3 si apre venerdì 10 maggio su più fronti: un’immagine iconica e straniante di Iginio De Luca sarà visibile sul balcone monumentale del centralissimo ex cinemaTurreno.

L’installazione collettiva “Flags/Bandiere”, creata da Mario Consiglio, Mauro Cuppone, Carlo De Meo e Simona Frillici, per l’area delimitata dalla ex sede del Monte dei Paschi di Siena e dalla ex sede di Intesa San Paolo di via Baglioni. Per questa realizzazione è stato attivato un progetto artistico di finanziamento che ha coinvolto cittadini scelti tra gli amanti dell’arte e tra coloro che l’arte e la cultura dovrebbero considerare, perfino tra i candidati a sindaco della città. Per la prossimità di Cazzotto #3 con le prossime elezioni amministrative di Perugia, si è inteso svolgere un’indagine sul reale interesse per l’arte, in particolare per quella che agisce nello spazio pubblico. L’installazione Flags è quindi catalizzatrice di interventi di vario tipo in un’attività che mette a confronto: Arte, Cittadini e Politica.

Su via della Sapienza si dispiegano installazioni segnate da un fil rouge a partire dai piccoli ambienti di un ex ristorante e di garage i cui interventi site specific metteranno in rapporto mobilità e immobilità, abitacoli a quattro ruote e presenze incongruenti. Luigi Puxeddu schiera suoi “Elefanti” incombenti e giurassici, Karpuseeler realizza cinque “Puzzle” che, come da titolo “Karpuseeler -Givemefive- feat.Valentina Angeli”, dialogano con cinque dipinti di Valentina Angeli. All’interno del ristorante dismesso da diversi anni, Rita Albertini ha trascorso parte dell’ultimo mese disseminando di tracce artistiche le pareti. Meri Tancredi presenta la sua installazione audio-visiva assai esplicita, “Richieste d’aiuto”. Si giungerà poco oltre al Complesso della Sapienza Vecchia che accoglie il pubblico con visite guidate per gruppi attraverso i suoi variegati ambienti costellati per l’occasione di interventi d’arte mirati, imponenti e microscopici, che rifletteranno intorno alla cura e al trattamento medico, proprio mentre il sito architettonico è investito da ampi interventi di ristrutturazione. Sarà possibile imbattersi in opere di impatto visivo e in inaspettati coaguli di pensiero, in forme attinenti il meraviglioso e in segnaletiche assolute, in un solletico visivo o in lavori di ascendenza scenografica. Si andranno scoprendo piccoli “segni”, della grandezza di un seme, da passare di mano in mano: per una formulazione coinvolgente ed esperienziale. E’ il caso degli affidamenti di Myriam Laplante, Daniela de Paulis, Giovanni Albanese, Sara Santarelli, Giancarlino Benedetti Corcos, Hans-Hermann Koopmann i cui guantoni-cerebrali, e performativi, “BrainBoxers” già in uso nelle precedenti edizioni di Cazzotto, sono ormai a tutti noti. Interventi anche nella corte, in alcune sale, in biblioteca, nei corridoi. Un’installazione di Stefano Bonacci impreziosirà il giardino d’inverno. Mauro Folci proporrà una favola da ascoltare. Il pozzo monumentale dell’architetto Galeazzo Alessi presenterà il suggestivo intervento di Alberto Timossi capace di animare il marmo col fuoco. Andrea Aquilantiandrà proiettando nella cappella di San Gregorio il suo intervento in progress che riparerà con temporanee integrazioni pittoriche le lacune del grande affresco del Giottino. Negli ambienti secolari del complesso architettonico Angelo Pretolani si darà in performativamente “Pronto a Niente”, mentre Pasquale Polidori interverrà con un’azione elaborata intorno all’opera che in contesto teatrale svilupperà rimandi e amplificazioni inusuali.L’intervento di Francesco Capponi “Due minuti a Mezzanotte” che ha riscosso grande attenzione nella precedente edizione di Cazzotto, realizzato in carta stampata bianco/nero e incollato sul varco in legno accanto alla galleria Kennedy, visibile snodo cittadino, per questa nuova edizione del festival, non verrà esattamente restaurato bensì progressivamente ricostruito nelle sue parti mancanti e deteriorate, a mezzo di pittura. Di particolare interesse, quest’anno si prospetta il coinvolgimento del canale televisivo Tef Channel per un progetto in cui alcuni artisti produrranno degli interventi, espressamente concepiti per il pubblico dei telespettatori, una sezione in corso di realizzazione, CazzottoTVTeF.

Brevi interventi indipendenti tra loro, espressamente concepiti per il medium, nella possibilità di formulare esperimenti che traggono spunto da un esemplare caso ideato decenni fa da Fabio Mauri.

Il programma

Venerdì 10, Sabato 11, Domenica 12 Maggio

Installazioni all’aperto

Iginio De Luca “Tricolore” ex cinema Turreno, Piazza Danti

Mario Consiglio, Mauro Cuppone, Carlo De Meo, Simona Frillici “Flags/Bandiere” installazione collettiva, Via Baglioni

Francesco Capponi “Due minuti a mezzanotte” work in progress (2018/2019), accanto Galleria Kennedy via XIV Settembre

Installazioni e interventi d’artista

Collegio della Sapienza, via della Sapienza 6

con visite guidate (vedi programma giornaliero)

Andrea Aquilanti, “Intervento sull’affresco della crocefissione del cosiddetto Giottino nella cappella di S. Gregorio nel Complesso della Sapienza a Perugia” video-proiezione indiretta e acrilico su tela

Giancarlino Benedetti Corcos “Organetto semovibile” dipinto su tela

Daniela de Paulis “The Space Merchants” confezione mobile

Mauro Folci “L’avvocato e il coniglio” favola d’ascolto

Hans-Hermann Koopmann”BrainBoxers” guantoni e”Boomerang”

Carl Greenoble “Di studio”oggetto

Giovanni Albanese “Noci d’oro” fusione di ottone

Myriam Laplante “Gemma Cosmica” un prezioso

Sara Santarelli “Per qualche tempo” ricamo su organza

Alberto Timossi “Fluttifatui”installazione nel pozzo monumentale

Stefano Bonacci “Studium Sapientiae” installazione nel giardino d’inverno

artisti§innocenti “Cura” performance

Filippo Moroni* “Velvet Area” installazione nel teatro

Francesco Rosati* “Danger Texture” installazione in nastri adesivi

Installazioni

Via della Sapienza, 1 – 5

ore 17:00-20:00 Venerdì, Sabato e Domenica

Rita Albertini “Statio” pittura

Meri Tancredi “Richieste d’aiuto” audio-video installazione

Maria Letizia Guastaveglia* e Lucia Penza*

“Fatuo” video installazione

Isabelle Salari* “Sorgente divina” pittura

Luigi Puxeddu “Elefanti”

Karpuseeler e Valentina Angeli

“Karpuseeler – GiveMeFive – feat. Valentina Angeli”

Performance itineranti

artisti§innocenti “Apprezzare”

Nevena Delic* “Tappeto”

Giulia Piacci* “Ricordati di te”

Rassegna Video

Galleria Nazionale dell’Umbria – Sala Didattica

ore 16:00-19:00 Venerdì, Sabato e Domenica

Carlo De Meo “Cazzotto”

Giovanni Albanese – Ascanio Celestini “L’Armata dei Senzatetto”

regia Livia Regali

Simone Bertugno “Non Conference/Abracadabra”

Iginio De Luca “Garibaldi fu ferito”

Kita Kristaq “0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12”

Sandro Mele “Ti avevo avvertito”

Giuseppe Stampone “Viaggio della speranza”

Meri Tancredi “Limite di una distanza prossemica in successione monotona”

 

Venerdì 10 Maggio

ore 16:00 Visita guidata: incontro davanti ex cinema Turreno, piazza Danti

ore 16:45 Galleria Nazionale dell’Umbria, Sala Didattica, Rassegna Video

ore 17:45 installazioni e interventi d’artista, Collegio della Sapienza, Via della Sapienza, 6

ore 17:00-20:00 Installazioni Via della Sapienza, 1 – 5

ore 19:30 Aperitivo Via della Sapienza

Sabato 11 Maggio

ore 16:00 Visita guidata: Incontro davanti ex cinema Turreno, piazza Danti

ore 16:45 Galleria Nazionale dell’Umbria, Sala Didattica, Rassegna Video

ore 17:30 Galleria Nazionale dell’Umbria, Sala Didattica

Enrico Sciamanna “La Fontana Maggiore, specchi d’acqua, specchi di pietra” conferenza

ore 18:30 Collegio della Sapienza, via Sapienza 6

Pasquale Polidori“Povera Opera” installazione e performance (con Tianyi Xu)

Angelo Pretolani “Pronto a niente” performance

a seguire installazioni e interventi d’artista, Collegio della Sapienza

ore 22:00 Appartamento Azzurro, Via della Gabbia, 7, primo piano

Carlo De Meo “Il Bacio” progetto geo-utopistico

Domenica 12 Maggio

ore 17 Collegio della Sapienza, Via Sapienza 6

Compagnia Colori Proibiti, “Life for Sale”performance

regia di Stefano Napoli, con: Francesca Borromeo, Andrea Cerioli, H.E.R., Filippo Metz, Raffaella Montani, Simona Palmiero, Luigi Paolo Patano

a seguire installazioni e interventi d’artista, Collegio della Sapienza

L’intero programma di Cazzotto è a ingresso libero ed è destinato a tutti.

*Interventi selezionati di allievi dell’Accademia Belle Arti Perugia

Patrocinio del Comune di Perugia, Regione Umbria, Accademia di Belle Arti Pietro Vannucci di Perugia

Supervisione e consulenza: Valore Aggiunto Srl

Foto: Paolo Tramontana e Paolo Emilio Sfriso

Progetto grafico: Carlo De Meo

Contributo di Stim Immobiliare per l’Arte

“Flags/ Bandiere” installazione realizzata grazie al contributo: Ernesto Franco, Massimo Papa, Bruno Guerri, Francesco Gatti, Praxis s.a.s, Stefano Giubboni, Daniele Ugolini

Cazzotto è reso possibile grazie alla collaborazione fondamentale di Antonello Turchetti presidente dell’Associazione LuceGrigia e direttore artistico di PerugiaSocialPhotoFest. Un ringraziamento particolare aFabio Vecchietti, Valentina Baldoni, Lanfranco Fornari, Roberto Grasso, Bruno Bandoli, Emidio De Albentis, Marco Giugliarelli, Valentina Angeli, Marco Mandarini, Stefano Migliorati, Tommaso Corcos e Michele Parri, Carlo Terranova, Ferruccio Ramadori

Per informazioni e aggiornamenti: https://www.facebook.com/events/281046576113758/

La scheda:

Venerdì 10, Sabato 11, Domenica 12 Maggio 2019

Artisti

Giovanni Albanese, Rita Albertini, Valentina Angeli, Andrea Aquilanti, artisti§innocenti, Simone Bertugno, Stefano Bonacci, Francesco Capponi, Mario Consiglio, Giancarlino Benedetti Corcos, Mauro Cuppone, Iginio De Luca, Carlo De Meo, Daniela de Paulis, Mauro Folci, Simona Frillici, Karpuseeler, Hans-Hermann Koopmann, Carl Greenoble, Myriam Laplante, Sandro Mele, Pasquale Polidori, Angelo Pretolani, Luigi Puxeddu, Sara Santarelli, Giuseppe Stampone, Meri Tancredi, Alberto Timossi, Compagnia Colori Proibiti: Francesca Borromeo, Andrea Cerioli, H.E.R., Filippo Metz, Raffaella Montani, Simona Palmiero, Luigi Paolo Patano, regia: Stefano Napoli

Allievi ABA Accademia Belle Arti di Perugia:

Nevena Delic, Maria Letizia Guastaveglia, Lucia Penza, Giulia Piacci, Filippo Moroni, Francesco Rosati, Isabelle Salari

Sede eventi

1. Galleria Nazionale Dell’Umbria, Corso Pietro Vannucci 19

2. Via Baglioni, ex Banca Intesa San Paolo – ex Monte dei Paschi Siena

3. Via della Sapienza civici 1-5 e Via Caporali 35/a

4. Collegio della Sapienza Vecchia, oggi Convitto Onaosi,
entrata Via della Sapienza 6

5. Balcone sopra ex-cinema Turreno, Piazza Danti

6. Ingresso agli ascensori dismessi accanto alla Galleria Kennedy, via XIV Settembre

7. Appartamento Azzurro, via della Gabbia, 7, primo piano