Visite guidate al Molino Bigazzi e da Molini Fagioli e poi il buffet

MARSCIANO (Perugia) – Alla scoperta della macinazione del grano e della produzione di farine e semole.

Sabato 11 maggio torna, per la seconda edizione, ‘Molini a porte aperte – Nel cuore del frumento’, un evento ideato da Italmopa, l’associazione industriali mugnai d’Italia, che mira a diffondere la conoscenza del processo di trasformazione del frumento tenero e duro in farine e semole, attraverso visite guidate all’interno dei molini italiani. Venticinque quelli aderenti, dal Trentino-Alto Adige alla Sicilia, due in Umbria: Molino Bigazzi di Castiglione della Valle di Marsciano e Molini Fagioli di Magione.
«Italmopa – ha spiegato Paolo Bigazzi, amministratore del Molino – conta 42 associati che rappresentano l’85 per cento della capacità di macinazione italiana. L’evento si propone di raccontare, in maniera semplice e trasparente, attraverso la visita al molino, i segreti dell’arte bianca. Non esistono fantasmi nell’arte della macinazione del grano. Spesso le farine vengono demonizzate per cui vorremmo cominciare a far conoscere al pubblico di consumatori cosa avviene all’interno del molino, dunque l’intero ciclo produttivo dal chicco alla farina che viene poi utilizzata nella panificazione o nell’industria dolciaria e della pasta». «Il nostro Molino – ha aggiunto fieramente Bigazzi – macina per il 70 per cento grano raccolto in Umbria e Toscana, in terreni relativamente vicini al molino stesso».

Per visitare l’impianto Bigazzi di Castiglione della Valle, dalle 9 alle 18, occorre prenotarsi tramite e-mail (amministrazione@molinobigazzi.it). La visita dura circa un’ora per gruppo e consiste nell’illustrazione del processo produttivo, a cui seguirà un buffet.