“In nome del figlio – Spaceman” chiude la stagione teatrale dell’Accademia di Tuoro

TUORO (Perugia) – Con “In nome del figlio – Spaceman” Stefano Baffetti chiude la stagione del teatro dell’Accademia di Tuoro: appuntamento sabato 13 aprile alle 21.

Lo spettacolo è incentrato sulla rappresentazione del dissolvimento della paternità, sul contrasto tra l’inadeguatezza del ruolo e la dedizione totale.
Un padre racconta al figlio alcuni aneddoti con lo scopo di insegnargli il coraggio di vivere. In realtà questo padre è totalmente inadeguato. È come un bambino mai cresciuto. La sua narrazione rivela la completa incapacità di cogliere i più banali aspetti della vita, creando interpretazioni grottesche del quotidiano che lui cerca di trasmettere al figlio come consigli.
Le palesi incongruenze tra la realtà e la percezione dell’uomo conducono anche a momenti comici. Nonostante questa lente completamente distorta, questo padre bislacco offre se stesso in maniera incondizionata. Fornisce presenza e dedizione al figlio. La determinazione di pensare il figlio sopra ogni cosa, e l’amore per esso, è presente in ogni suo gesto e parola. L’innocenza del suo essere lo porta a compiere pensieri che rompono la gabbia della sua immensa difficoltà.
È soltanto un padre strambo? Oppure la sua ingenuità e purezza sono i veicoli di una reale presenza paterna?

Si può prenotare telefonicamente, al botteghino telefonico regionale del Teatro Stabile dell’Umbria, 075/57542222, tutti i giorni feriali, dalle 16 alle 20. I biglietti prenotati vanno ritirati mezz’ora prima dello spettacolo, altrimenti vengono rimessi in vendita.
È possibile acquistare i biglietti anche on-line sul sito del Teatro Stabile dell’Umbria www.teatrostabile.umbria.it.