Lo sfogo degli organizzatori: «Scarsa considerazione riservata all’evento e alla nostra associazione»

di Crew Spoleto a colori
(riceviamo e pubblichiamo)

SPOLETO (Perugia) – Ci saremmo aspettati maggiore attenzione da parte del Comune di Spoleto dopo 8 anni di manifestazione con edizioni che hanno riscosso notevole successo, ricche di presenze artistiche di caratura nazionale ed internazionale. Abbiamo invece appreso dalla stampa locale che tra i prossimi appuntamenti di primavera saranno previste manifestazioni analoghe alla nostra kermesse, con eventi già presenti nel progetto di “Spoleto A Colori 2019” e proposti al Comune per l’edizione di quest’anno.

Si sono dimenticati di noi? Dopo la conferenza stampa svoltasi a Palazzo Mauri sono stati chiesti incontri chiarificatori all’Amministrazione, la quale ha mostrato apertura nei nostri confronti, rendendosi disponibile ad una nostra eventuale partecipazione agli eventi spoletini. Di fatto però l’aver trovato parti molto simili del programma all’interno dei prossimi eventi di primavera divulgati dal Comune, la ristrettezza dei tempi e l’impossibilità di quantificare un eventuale contributo comunale, non ci da la possibilità di avviare la nostra macchina organizzativa che unisce e comprende decine di persone tra associazioni e professionisti.

A onor del vero, anche nel periodo delle festività natalizie 2018 ci siamo trovati in una situazione analoga, dovendo rinunciare a “L’Officina degli Elfi”, nostro progetto presentato in Comune ma ceduto ad altre associazioni. Con enorme dispiacere siamo quindi a comunicare che l’edizione 2019 di “Spoleto A Colori” non verrà svolta. Questa decisione e le nostre parole non vogliono comunque essere polemiche o causare malintesi.

Non stiamo criticando le scelte degli uffici competenti, ma la metodologia di comunicazione e la scarsa considerazione riservata all’evento e alla nostra associazione. Spoleto A Colori si è sempre posto come obiettivo principale quello di tenere unite le realtà sociali più attive del territorio, cercando di far respirare a tutta la città l’impegno, la solidarietà, la collaborazione e la ricchezza umana di tutti coloro che vi hanno collaborato. Questo è sempre stato il fine del nostro progetto, non la mera realizzazione dei singoli eventi. Quindi, seguendo tale ragionamento, è nostra speranza di poter tornare al più presto a colorare la nostra splendida città…