E adesso? «Costretti a percorrere strade diverse». Torna l’ipotesi di una struttura prefabbricata

PERUGIA – Con una nota, che di seguito riportiamo, la presidenza della Provincia di Perugia interviene sulla vicenda delle classi in esubero presso il “Volta” di Perugia.

«Vista l’indisponibilità manifestata dal Consiglio di istituto dell’Itis “Volta” di utilizzare le strutture di Olmo – si legge – e vista l’indisponibilità del Consiglio di istituto dell’Ipsia “Cavour-Marconi” di accettare la proposta della Provincia di ospitare temporaneamente alcuni classi dell’Istituto tecnico, prendiamo atto della situazione e, seppur con rammarico, ci troviamo costretti a tentare di percorrere strade diverse».

«Riteniamo – si legge ancora – che il diritto allo studio sia il primo e sacrosanto dei principi da rispettare, per cui aldilà di polemiche e discussioni in atto, esperiremo un ulteriore tentativo per verificare la percorribilità della struttura prefabbricata all’interno dell’Itis e a tal proposito abbiamo investito gli uffici tecnici della Provincia sulla fattibilità del progetto. Riteniamo, per quanto riguarda il futuro, che sia indispensabile una programmazione, che ad oggi non si è vista».