Ai domiciliari anche il dg e il direttore amministrativo dell’azienda ospedaliera di Perugia

PERUGIA – Nuova inchiesta sulla sanità, in relazione a un concorso in un’azienda sanitaria, per cui da venerdì mattina sono in corso perquisizioni e sequestri negli uffici e nelle abitazioni del presidente della Regione Catiuscia Marini, dell’assessore regionale alla Salute Luca Barberini, del segretario regionale del Partito democratico Gianpiero Bocci e di sei manager della sanità.

L’inchiesta è condotta dalla guardia di finanza e le accuse, a vario titolo, secondo quanto si apprende, sarebbero di abuso d’ufficio, rivelazione del segreto d’ufficio, favoreggiamento e falso. Bocci e Barberini, insieme al direttore generale dell’ospedale di Perugia Emilio Duca e al direttore amministrativo Maurizio Valorosi, sono stati arrestati: ristretti ai domiciliari su richiesta del procuratore capo di Perugia Luigi de Ficchy che segue direttamente le indagini della finanza.

La presidente Marini, che risulta indagata, ha immediatamente commentato la richiesta di acquisizione di atti relativi alla procedura concorsuale in un’azienda sanitaria umbra, spiegando di essere «assolutamente tranquilla e fiduciosa nell’operato della magistratura, nella certezza della mia totale estraneità ai fatti e ai reati oggetto di indagine». E nel frattempo Bocci si è autosospeso, mentre Zingaretti, da Roma, ha commissariato la Federazione regionale e scelto Verini come garante.

In tarda serata, è arrivato anche il commento ufficiale della sezione umbra del partito. «Il Pd dell’Umbria – si legge – è scosso dai fatti che sono accaduti in queste ore. Come sempre, abbiamo piena fiducia nell’operato della magistratura e ci auguriamo che tutti i soggetti coinvolti sappiano dimostrare la loro piena correttezza ed estraneità ai fatti contestati. Il Partito Democratico dell’Umbria è un partito sano e da subito continueremo a lavorare, con la segreteria regionale, con i dirigenti comunali e i circoli per l’imminente campagna elettorale per le elezioni europee e comunali.