Consegnata al prefetto la “mappa” degli occhi elettronici presenti sul territorio comunale

PERUGIA – Il Comune di Perugia ha ufficialmente consegnato al Prefetto la piattaforma di censimento delle telecamere private, interamente realizzata dai tecnici di palazzo dei Priori. Per l’occasione, inoltre, sono stati presentati in prefettura ulteriori interventi nell’ambito della videosorveglianza, che si aggiungono agli altri già realizzati nel corso degli ultimi anni.

Si tratta di interventi che forniranno alle forze dell’ordine un importante ausilio nella loro attività di prevenzione e repressione dei reati e che si integrano a quanto già fatto sul fronte dell’illuminazione pubblica e della banda ultralarga. Connessioni prossime al 1G/S permettono infatti di riprendere immagini ad alta definizione in tempo reale, captando dettagli prima invisibili.

I dati

Le telecamere pubbliche a Perugia sono 230, cui se ne aggiungeranno altre 120 già previste (ad esempio a Ponte Felcino, Fontivegge e nelle aree verdi) di cui 96 già integralmente finanziate dal piano periferie, per un totale di 350 telecamere; a tale numero si sommano 11 fototrappole mobili per la sicurezza ambientale.

Perugia è stata la prima città italiana ad aver effettuato il censimento di tutte le apparecchiature private presenti sul territorio comunale, che sono ora mappate e geolocalizzate; ad oggi sono state registrati nella piattaforma 3.320 impianti. Altri se ne aggiungeranno in futuro in considerazione del fatto che la piattaforma sarà “aperta” anche alla mappatura degli altri Comuni limitrofi.

Inoltre, grazie al contributo degli studenti dell’Itis Volta, durante l’estate del 2017 è stato realizzato un censimento anche delle telecamere pubbliche, con scheda tecnica e inserimento nello street view comunale. Il sistema, sia pubblico che privato, è ora totalmente integrato. Un risultato frutto del lavoro congiunto di uffici comunali, Prefettura, Forze dell’ordine, ragazzi dell’ITIS Volta e società che ha realizzato i lavori.