Il confronto organizzato dal Meic con il sociologo ed editorialista di “Avvenire” Maurizio Ambrosini

di Meic, gruppo di Perugia*
(riceviamo e pubblichiamo)

PERUGIA – «Il nostro paese, come molti altri nel mondo, già da tempo si trova ad affrontare il problema dei migranti che sperano di trovare da noi accoglienza e possibilità di un futuro dignitoso. Scelte politiche recenti hanno fatto crescere a dismisura la paura e il risentimento per questi arrivi, additandoli come fonte di molti dei nostri problemi. Ma è proprio così? È proprio vero che il numero dei migranti ha raggiunto valori critici e che la loro presenza tra noi è causa di pericoli diffusi e destabilizzazione sociale?». Carlo Cirotto, presidente del gruppo MEIC di Perugia, introduce così l’incontro che si terrà sabato 13 aprile alle ore 17.00 a Perugia sul tema

Ne parlerà nella biblioteca del Centro di Accoglienza di via Bontempi, 13, a Perugia, il professor Maurizio Ambrosini, sociologo dell’Università di Milano e studioso dei fenomeni migratori, autore di numerosi libri e articoli sul tema, editorialista di Avvenire, e consigliere nazionale Meic.
La sede dell’incontro è stata scelta in quanto quello di via Bontempi è il primo ostello nato in città negli anni ’60 su iniziativa di mons. Elio Bromuri e di un gruppo di universitari tra i quali l’attuale presidente Meic il prof. Cirotto, per rispondere alle richieste di aiuto degli stranieri (al tempo erano soprattutto studenti) che per vari motivi si trovavano in difficoltà. 
Interverrà all’incontro anche il Prof. Vincenzo Sorrentino, filosofo docente dell’Università degli Studi di Perugia e  autore del libro “Aiutarli a casa nostra. Per un’Europa della compassione” (Castelvecchi, Roma 2018).

Il Consiglio nazionale Meic ha pubblicato un contributo sul tema, di cui è principale estensore il prof. Ambrosini,  nel quale non ci si limita all’analisi ma si fanno anche proposte concrete su come parlare di migrazioni e cosa fare per gestire e non subire il fenomeno. Qui il link al documento e in allegato la grafica di sintesi delle proposte. 

*Movimento ecclesiale di impegno culturale