Perugia, assicurato alla giustizia «uno dei pusher di eroina più attivi a Fontivegge»

PERUGIA – Con una condanna per detenzione di stupefacenti a fini di spaccio sulla testa, precedenti penali e di polizia per rapina, violazione di domicilio e invasione di edifici. Di più: inottemperante alle norme in materia di immigrazione. Insomma, irregolare.

Non proprio uno stinco di santo, il 34enne tunisino rintracciato in piazza Vittorio Veneto e finalmente incarcerato, pochi giorni fa, dai poliziotti della squadra mobile. «Uno dei pusher di eroina più attivi a Fontivegge», lo definisce la questura. Che ora dovrà scontare un anno, tre mesi e venti giorni dietro le sbarre. I fatti che hanno portato alla condanna del 34enne risalgono, meglio si registrano «a partire» dal 2013.