Presentata la mozione di sfiducia. «Elezioni subito»

PERUGIA – Dalle stanze della procura ai palazzi della Regione: l’inchiesta sulla sanità continua a scuotere la giunta regionale.

Con i consiglieri regionali dei gruppi Misto-Ricci presidente/Italia Civica, Misto-Fiorini per l’Umbria e Movimento 5 Stelle che hanno protocollato alla presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria una mozione di sfiducia nei confronti della presidente della giunta regionale Catiuscia Marini, tra i 35 indagati.

Nel documento i firmatari prendono atto «delle indagini sulla sanità in Umbria da parte della Procura della Repubblica di Perugia» e evidenziano «la necessità di una immediata nuova amministrazione regionale, con il ricorso a elezioni regionali anticipate», anche per dotare «il sistema sanitario regionale (a cui afferiscono circa il 65-70 per cento del bilancio della Regione) di strutture politico-direzionali in grado di assicurare efficacia ed efficienza decisionale in servizi essenziali quali quelli sanitari, che necessitano di una continuità strategico operativa e una adeguata qualità».